A 102 anni si è spenta a Sanfrè la Pia Discepola suor Maria Speranza

 SANFRÈ Il 13 settembre, nella casa comunitaria sanfredese delle Pie discepole,  si è spenta Margherita Torta. Aveva 102 anni, come la famiglia Paolina, di cui era entrata a far parte nel 1933,  quando aveva preso i voti scegliendo il nome di suor Maria Speranza.

Nata a Bene Vagienna il 27 maggio del 1914, Margherita entra in comunità il 19 marzo 1929 ad Alba, dove già si trovava la zia suor Maria Vincenzina Fea e dove sarà seguita dalla cugina suor Maria Timotea Bovetti.   Novizia nel 1932, emette la professione religiosa ad Alba il 18 dicembre 1933. Dopo le prime esperienze apostoliche a Cagliari, a Roma, in Corsica per la diffusione del Vangelo, nel 1937 è inviata in Egitto e poi a Gerusalemme,  in Siria e in Libano.

Dal ritorno dalla missione nel 1942, fu responsabile a Siena, quindi a Sanfrè, poi a Torino, e ancora come responsabile e infermiera a Genova e a Ospedaletti . Nel 1980 è a Bordighera, attendendo al laboratorio, fino a quando nel 2006 passa a Sanfrè come anziana. «L’eredità spirituale di suor Maria Speranza», afferma suor Maria Paola Mancini, superiora della comunità Regina Apostolorum, « è importante come si coglie dai suoi appunti: riconosce la sua povertà e insieme nutre vivo desiderio di essere plasmata dal Signore per la sua santificazione e per la salvezza dei fratelli, dei quali parla molto con Dio. Luminosa e comunicatrice di speranza fino agli ultimi giorni, Sr. M. Speranza ha portato a termine il suo pellegrinaggio terreno alla straordinaria età di 102 anni, consumata dalla vita. Ha raggiunto la Casa del Padre dopo un’agonia piuttosto lunga, circondata dall’affetto e dalla preghiera delle sorelle e dalla cura del personale infermieristico».

v.p.