I borghi hanno reso omaggio al podestà. La Fiera del tartufo ha avuto inizio

Il drappo del palio giunge in San Domenico

ALBA Una piazza del Duomo gremita ha accolto, la sera di sabato 24 settembre, la prima delle grandi e magnifiche rievocazioni storiche della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. I nobili e i borghigiani delle Rane, Santa Rosalia, Moretta, Patin e tesor e San Lorenzo, insieme a sbandieratori e musici hanno sfilato e riempito l’aria delle note delle chiarine e dei volteggi delle bandiere. Il vessillo del palio è stato portato davanti alla contessa di Santa Rosalia, la Dama di Alba, il podestà, impersonato ancora una volta dall’assessore alla cultura Fabio Tripaldi, ha accolto l’onere e l’onore di reggere le sorti della città e gli armigeri lo hanno difeso da chi ha cercato di rapirlo. Così, accompagnata dagli squilli delle chiarine medievali, l’86ª edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba ha avuto inizio.

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Valeria Pelle

Beppe Giachino porta al podestà il trofeo della Giostra delle Cento TorriEcco il drappo del palio 2016Inizia la sfilata dei borghiEntrano le dame della corte e la contessa di Santa RosaliaI reggitori dei borghi rendono omaggio al podestàIl podestà arringa la follae giura di governare con equitàGli armigeri fermano chi avrebbe voluto rapirloLa corte di Alba si insediaIl drappo del palio giunge in San DomenicoLa festa finale tra volteggi di bandiere e squilli di chiarine