Il responsabile del campo di Accumoli: «Salvate la parrocchiale»

RESPONSABILE Mirko Succi, 45 anni, da Guidonia, è il volto del campo di Accumoli, definito «a 5 stelle».  Ha dato alla tendopoli, con i suoi collaboratori, un tocco di umanità.

Cosa hai trovato quando sei arrivato ad Accumoli e cosa hai fatto?

«Purtroppo ho trovato ciò che mi aspettavo da un terremoto che ha avuto un impatto ancora più devastante di quello dell’Aquila. Non ho pensato molto, ho agito con i miei collaboratori: abbiamo montato le tende, poi siamo partiti a cercare provviste e vestiti. Entro la prima sera avevamo montato una mensa da 150 posti al coperto, due magazzini, una lavanderia e servizi igienici».

Quanti volontari lavorano oggi in questo campo?

«Siamo partiti in oltre duecento nei primi tre giorni in cui era necessario procedere velocemente all’allestimento del campo. Oggi siamo una cinquantina per 107 ospiti».

Sono volontari giovanissimi con il sorriso stampato sul volto.

«C’è un grande entusiasmo,  la voglia di fare qualcosa di buono per il prossimo in chi è alla prima esperienza e in chi come me è stato all’Aquila e in Emilia. Ho imparato a essere umile e sempre disponibile con chi è meno fortunato di me e questo cerco di insegnare ai più giovani».

Sei d’accordo che i fondi raccolti ad Alba siano impiegati per il recupero della parrocchiale?

«È la destinazione giusta. La chiesa è inagibile e vi sono conservate opere di enorme valore culturale. Perché salvare la parrocchiale? Perché è un punto di riferimento per la popolazione e il simbolo di un paese che rinasce. Invito tutti a fare una donazione, con la garanzia che questi soldi finiranno direttamente a don Cristoforo».

m.p.