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Nuovi abbonamenti per il bus urbano dedicati a giovani, studenti e famiglie

ALBA Dal 1° settembre sono in vigore nuove tariffe del trasporto urbano dedicate a studenti, giovani e nuclei familiari numerosi,
oltre che ai pensionati. L’assessore Rosanna Martini spiega che l’intento è favorire gli spostamenti con i mezzi pubblici, anche per diminuire il traffico: «Gli abbonamenti per giovani e studenti che abbiamo introdotto sono stati pensati per incentivare l’uso del bus da parte dei ragazzi non solo per andare a scuola, ma anche per spostarsi in città per lo sport e il tempo libero».
Grazie alla collaborazione con GrandaBus, gestore del trasporto urbano di Alba, gli albesi tra i 18 e i 25 anni possono attivare l’abbonamento mensile con 20 euro, invece di 30. Per gli studenti, la tessera annuale, valida fino a giugno su tutte le linee è confermata a 240 euro (384 euro per due, 504 euro per tre e 600 euro per quattro o più figli).
Se l’Isee è di 12mila euro o meno, c’è un’ulteriore riduzione con la possibilità di rateizzare l’importo. Fino a 14mila euro di Isee il costo è <QA0>
140 euro. Non subiscono variazioni l’abbonamento annuale per i pensionati di vecchiaia e di invalidità – in vigore da alcuni <QA0>
anni a 22,50 euro per qualsiasi reddito – e l’abbonamento gratuito per i titolari di pensione sociale, assegno sociale o d’invalidità di guerra.
«Abbiamo cercato, con queste nuove forme di abbonamento, di porre una particolare attenzione alle famiglie con redditi bassi e con più figli che vanno a scuola mantenendo un occhio di riguardo per le persone anziane che possono così muoversi in città liberamente e a basso costo» commenta l’assessore Martini.

e.d.