Romano (M5s): «Contenti che Confindustria abbia accolto la nostra proposta di ripensare il progetto dell’Asti-Cuneo»

Da sinistra il consigliere albese Ivano Martinetti e l'onorevole Romano entrambi del M5s

AUTOSTRADA ASTI-CUNEO Il deputato del Movimento 5 stelle Paolo Nicolò Romano interviene sulla visita di Matteo Renzi nella provincia Granda: «Mentre il premier Renzi parla dell’Asti-Cuneo girando in elicottero, finalmente l’annosa ed irrisolta questione del completamento dei lavori dell’autostrada A33 trova uno spiraglio, nella decisione di confindustria Cuneo di aderire alla proposta del M5S di un ripensamento complessivo del progetto, meno impattante sia economicamente che ambientalmente».

Romano aggiunge: «Finalmente hanno deciso di abbandonare l’idea, su cui siamo sempre stati fieramente contrari, di costruire un tunnel sotto la collina di Verduno dal faraonico costo di 700 milioni di euro, che sarebbero triplicati in breve tempo conoscendo la voracità delle clientele politiche e mafiose che si annidano dietro le grandi opere nel nostro Paese. Solo questo ha comportato una diminuzione dei costi dell’intera opera del 90%, da 760,2 milioni di euro a 23 milioni di euro per 9 chilometri di autostrada, senza parlare della riduzione dell’impatto ambientale in una zona ad alto rischio idrogeologico e dei tempi per il completamento dei lavori che richiederebbero meno di un anno».

“Interventi urgenti: non tutti possono muoversi in elicottero” chiosa Romano

Il deputato pentastellato conclude: «Renzi, nel suo tour in elicottero nel cuneese, ha detto che del completamento dell’autostrada A33 se ne sarebbe occupato in prima persona. Come portavoce del M5s in Commissione trasporti della Camera mi impegnerò a verificare se alle promesse seguiranno i fatti, perché il potenziamento in tempi brevi della Asti Cuneo ormai non è più procrastinabile e non tutti possono permettersi di spostarsi in elicottero»

Marcello Pasquero