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Ad Alba è tempo di Poetica, cantiere diffuso di arte e cultura

ALBA Presentazione della rassegna con ospiti come Peppe Servillo e Morgan, che suonerà
Un “cantiere poetico” diffuso nello spazio e nel tempo, in movimento, tra piazze e vie del centro di Alba: dal 17 al 20 novembre andrà in scena la seconda edizione di Poetica, dal titolo “Le cose nascoste”. La presentazione è stata martedì scorso, nella sala consiliare del Comune.

«Poetica è il festival delle condivisioni e delle inclusioni», spiegano le direttrici artistiche Alessandra Morra e Roberta Castoldi, «per i numerosissimi luoghi coinvolti e per le collaborazioni avviate». Così con l’Università del Piemonte orientale e il Comitato giovani Unesco si parlerà di paesaggio in termini di diritto costituzionale, con una tavola rotonda in programma il 31 ottobre in sala Beppe Fenoglio alle 15. Tra gli ospiti Piercarlo Grimaldi, rettore dell’Università di Pollenzo, e l’architetto dei giardini Paolo Peyrone.

La mostra sui manifesti d’autore della Fiera del tartufo è l’esito della sinergia con il centro studi Beppe Fenoglio, che proporrà il 19 novembre un approfondimento sulla figura di Gillo Dorfles (atteso ad Alba, compatibilmente con i suoi 106 anni di età). Le fondazioni Cesare Pavese e Fabrizio de André ricorderanno l’anniversario della traduzione in italiano dell’Antologia di Spoon river a opera di Fernanda Pivano, momento che culminerà con Dori Ghezzi sul palco del teatro Sociale il 20 novembre.

Tanti gli ospiti che accompagneranno durante il viaggio, da Vittorio Feltri a Elisabetta Sgarbi, da Pietrangelo Buttafuoco a Luca Scarlini, ma anche Roy Paci, Giorgio Conte, Erika Urban, Peppe Servillo, Patrizia Valduga, Carlo Pestelli, Emiliano de Martino e la musica di Morgan, in coppia con la giovane pianista olandese Gile Bae.
Si rinnova infine la collaborazione con i ragazzi dei licei classico e artistico, così come il contributo del collettivo Scirò, con una performance dedicata a Pavese e alla poetessa turca Tezer Özlü, prevista per il 19 novembre.

Poetica sarà anche arte, con la mostra “La stanza barocca, tra Piemonte e Sicilia”, nel palazzo Banca d’Alba dal 6 al 27 novembre, con le opere di Beppe Pepe e Armando Rotoletti. Novità di questa edizione l’incontro con l’arte contemporanea: il 4 novembre le direttrici artistiche proporranno, per il secondo appuntamento in programma, una delle possibili interpretazioni della personale “After Omeros” di Francesco Clemente, allestita nel coro della Maddalena. Alessandra Morra conclude: «La poesia è un’azione del fare, vorremmo lasciare al pubblico che parteciperà a Poetica un po’ di bellezza e un po’ di nostalgia, ma anche la volontà di aprire un libro di poesia e di rileggere i grandi brani della tradizione».

Francesca Pinaffo