Canti da tartufo, l’università laurea l’ultimo cantastorie

MONTÀ
La Casa del tartufo bianco d’Alba e il Comune hanno organizzato per sabato 15 ottobre, alle 18, nel salone polifunzionale di piazza Vittorio Veneto, una serata dedicata al Brav’om di Prunetto, al secolo Bruno Carbone. Il mezzo attraverso il quale gli organizzatori celebreranno uno degli ultimi cantastorie di Langa e Roero sarà l’“immaginifica” Università dei canti da tartufo.

L’ateneo, che con una sola “t” di differenza fa il verso all’Università dei cani da tartufo di Roddi, ha l’obiettivo di parlare e promuovere il tartufo in modo nuovo e originale. Soprattutto facendo riferimento all’importante patrimonio culturale legato al celebre fungo ipogeo, un universo immateriale fatto di riti e saperi antichi, unico e complesso, da conoscere, tutelare e valorizzare.

Per questo, con il tempo, saranno “laureati” musicisti e personaggi che, attraverso le loro abilità, hanno contribuito a esaltare e diffondere l’immagine della trifola. E a ognuno di loro la fondazione dedicherà una monografia.

Brav’om sarà il primo di questi personaggi e, dopo la presentazione del suo volumetto con relativa intervista di rito, si esibirà in concerto.
L’ingresso è libero e il pomeriggio si chiuderà alle 19.30 con l’aperitivo offerto dal Consorzio tutela Roero.
La serata avrà anche il compito di introdurre la seconda edizione del Festival internazionale della canzone al tartufo, che si terrà, sempre a Montà, il 28 ottobre.

Andrea Audisio