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Crc vende le azioni Bre per 120 milioni di euro e diventa maggiore azionista di Ubi banca

FUSIONE BRE-UBI La Fondazione Crc ha dato oggi, giovedì 13 ottobre, il via libera all’accordo per la cessione al Gruppo Ubi della propria partecipazione in Banca Regionale Europea.

Il consiglio generale ha dato mandato, all’unanimità, al presidente Giandomenico Genta di votare a favore della trasformazione in banca unica.

L’accordo prevede, in cambio della quota minoritaria del 24,9% di Bre Banca, che la Fondazione Crc ottenga 120 milioni di euro in cassa e un numero di azioni che la porteranno a essere il primo azionista, in assoluto, del Gruppo Ubi.

La Fondazione Crc è stata assistita da JP Morgan, in qualità di consulente finanziario, durante tutta l’operazione.

Accanto agli aspetti economici, l’accordo prevede l’insediamento a Cuneo della direzione della macro area per il Nord Ovest (che comprende Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, l’intera Toscana e la Francia del Sud).

Il presidente di Crc Giandomenico Genta dichiara: «Con l’approvazione unanime di oggi, si completa il processo deliberativo della Fondazione che porterà alla trasformazione di Ubi in banca unica. Il piano industriale presentato e gli accordi convenuti contribuiranno al rafforzamento e allo sviluppo della banca, prima cassa di risparmio di Cuneo poi Bre, che da oltre 160 anni accompagna famiglie, istituzioni e imprese del nostro territorio. Un grazie a tutti coloro che hanno consentito di raggiungere questo importante traguardo».