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Laurea Honoris Causa a Enzo Bianchi: “Il cibo è nel cuore della vita spirituale”

BRA Consegnata nella serata di ieri, giovedì 6 ottobre la laurea “Honoris causa” a Enzo Bianchi, il priore di Bose, in qualità di: “Uno dei più prestigiosi studiosi che stanno a fondamento delle scienze gastronomiche”. E ancora: “Ha contribuito al definirsi della gastronomia come scienza, dando grande contributo ai tratti fondativi della disciplina”.

A conferire la laurea al religioso, volto noto della tv, nella Chiesa di Sant’Andrea a Bra sono stati il rettore dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo Piercarlo Grimaldi e il fondatore Carlin Petrini.

 

Tra il pubblico presenti l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia e il vescovo di Alba Marco Brunetti.

Bianchi ha accolto il conferimento con la consueta ironia, ma anche con grande emozione: «Quando mi hanno proposto la laurea ho pensato “Esageruma nen”. Col passare dei giorni è andata via la paura di accogliere questa laurea perché rappresenta un riconoscimenti per il rapporto che ho avuto con la terra, anche se questa terra, da cristiano non mi basta».

Il priore ha aggiunto in uno dei passaggi più applauditi: «Il mondo è stato creato per l’umanità e l’umanità per il mondo: ecco perché il cibo è al cuore della vita secondo lo Spirito. Non è possibile vita spirituale senza consapevolezza del cibo. Il cibo, insomma, è il cuore della vita spirituale».

La Lectio Magistralis di Enzo Bianchi è stata definita da Carlin Petrini come: «Un documento importantissimo dello spirito dell’Università che pone la questione del cibo come dirimente nella nostra vita quotidiana».

Marcello Pasquero