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Servizio sanitario regionale: nel 2017 previste 500 nuove assunzioni

SANITA’ Quando nell’estate del 2014 la Giunta Chiamparino si è insediata,  la situazione per quanto riguarda il personale del servizio sanitario regionale era molto grave: il turnover per il settore non sanitario era bloccato al 100% e per il settore sanitario al 50%,  con gravi problemi per l’organizzazione del lavoro negli ospedali e sul territorio e con un forte calo della produzione.

Ad aprile del 2015, grazie al risanamento dei conti pubblici, l’assessorato regionale alla Sanità è riuscito ad ottenere lo sblocco totale per il personale sanitario, che ha consentito nel 2015 e nel 2016 di sostituire attraverso assunzioni di nuovi dipendenti e stabilizzazione dei precari tutti i dipendenti andati in pensione: le assunzioni sono state 2.600.

I medici che hanno cessato l’attività negli ultimi due anni sono stati 947, sia a tempo determinato che indeterminato e gli assunti 934.

Entro la fine del 2016 saranno oltre 54 mila i dipendenti del servizio sanitario regionale.

Alla fine del 2016 sulla base dei concorsi, il numero degli infermieri crescerà ancora di circa 100 unità, quello degli OSS di 70 e il numero dei medici di 80.

Nel 2014, i dipendenti del servizio sanitario regionale erano 55.204, mentre alla fine del mese di settembre 2016 erano 54.632 e alla fine dell’anno 2016 saranno circa 54.800.

In due anni il numero si è ridotto di circa 400 unità, cioè meno dell’1% (0.0073%) e questa riduzione, dovuta alla mancata  sostituzione di chi ha cessato l’attività, è avvenuta esclusivamente nei comparti non sanitari.

Nel 2017 tutto il personale sanitario che cesserà l’attività sarà sostituito e il numero complessivo crescerà ancora di altre 500 unità che serviranno in prevalenza per risolvere il problema dei riposi nelle turnazioni.