Sociale gratuito per Carmen Consoli: Bolla e Boeri chiedono le dimissioni di Tripaldi

ALBA Discussione accesa nella quarta commissione di lunedì 24 ottobre. Oggetto del dibattito: l’interrogazione presentata dai consiglieri di opposizione Emanuele Bolla (Fratelli d’Italia) e Domenico Boeri (Per Alba).

I due esponenti del centro destra hanno criticato pesantemente la decisione di concedere gratuitamente sia la sala nuova che quella storica del Teatro Sociale agli organizzatori del festival “Attraverso” per il concerto di Carmen Consoli del 3 settembre. Chiamato in causa anche il consigliere (assente in commissione) Paola Farinetti, tra gli organizzatori del Festival.

La seduta si chiude con la richiesta di dimissioni da parte di Bolla e Boeri: «Oltre alla serata di Carmen Consoli in cui il Teatro è stato concesso gratuitamente, non vi è traccia della delibera che concede il teatro a Guido Catalano per una prima serata del Festival. Pensiamo di essere di fronte ad atti di una gravità politica senza precedenti e per questo chiediamo all’assessore alla cultura Fabio Tripaldi di fare un passo indietro e dimettersi».

La risposta di Tripaldi

«La decisione di concedere a titolo gratuito il Teatro per il concerto di Carmen Consoli è stata presa dall’amministrazione per favorire l’organizzazione di un evento di primo piano e di grande visibilità per la nostra città», ha spiegato Tripaldi aggiungendo: «Nella nostra città, storicamente, la musica pop non attecchisce, ci sono decine di esempi nel passato in cui il pubblico non ha risposto a dovere e in questo modo abbiamo voluto investire nella musica pop italiana. Se vogliamo organizzare eventi di alto profilo è necessario che la città sia pronta a investire e così abbiamo fatto concedendo gratuitamente il Sociale». «Ne valeva la pena?», si chiede l’assessore: «Sì, penso proprio di sì, vista la eco che il concerto ha avuto anche nel far conoscere la nostra città a molti turisti che hanno assistito all’esibizione».

E quella del consigliere Farinetti

«Il festival “Attraverso” ha coinvolto ben 19 paesi o città della zona Unesco di Langhe-Roero e Monferrato, realtà, a eccezione di Alba, in cui Paola Farinetti non è consigliere comunale. L’organizzazione del festival ha proposto a tutti i 19 attori le stesse condizioni: la gratuità delle strutture in cambio di concerti o eventi culturali a spese del festival. Tra gli altri sono stati concessi scenari come il Foro Boario di Nizza Monferrato o l’Auditorium di Monforte, senza battere ciglio. La città di Alba non sarebbe mai riuscita da sola a sobbarcarsi l’intero costo del concerto di Carmen Consoli, senza contare che ben due appuntamenti avevano sede nella città del tartufo bianco».

Su Gazzetta in edicola domani, martedì 25 ottobre le dichiarazioni di Emanuele Bolla e Domenico Boeri e le risposte dell’assessore Fabio Tripaldi e del consigliere Paola Farinetti.

Marcello Pasquero