Al via i lavori di sistemazione in via Romita e via Dario Scaglione ad Alba

ALBA Lunedì 7 novembre ad Alba iniziano i lavori per la realizzazione dei nuovi marciapiedi nel secondo tratto di via Romita, la strada collegamento tra corso Langhe e l’incrocio tra via Rorine, via Giovanni XXIII e via Cesare Battisti.

Un tratto lungo circa 160 metri  e largo 1,50 metri sarà realizzato sul lato limitrofo all’area sportiva della chiesa Cristo Re, sulla banchina tra il guard rail e la scarpata di pertinenza parrocchiale.

Per l’opera saranno realizzati scavi, un nuovo muro di contenimento in cemento armato, nuova recinzione di delimitazione della proprietà con pali e rete in ferro, nuove reti per la raccolta dell’acqua piovana e posa di caditoie stradali, con un nuovo impianto di illuminazione pubblica.

Contemporaneamente sarà rifatto anche il marciapiede sul lato opposto, lungo le abitazioni per un tratto lungo 110 metri  e largo 1,10 metri, sistemati gli attraversamenti pedonali in prossimità della rotatoria all’incrocio con strada Rorine, adeguati alcuni tratti di marciapiede presso i giardini di via San Teobaldo e ripristinate le pavimentazioni in asfalto esistenti.

Per quanto riguarda la viabilità, durante i lavori l’accesso sarà possibile attraverso un senso unico alternato semaforizzato in corrispondenza del cantiere per  consentire le opere di scavo e quelle strutturali in completa sicurezza.

I lavori dovrebbero terminare entro 90 giorni e il costo complessivo dell’intervento sarà di 200 mila euro.

Lavori anche anche in via Dario Scaglione.

 

La prossima settimana partono anche i lavori per il rifacimento dei marciapiedi e la sistemazione di via Dario Scaglione, collegamento tra corso Piave, corso Europa e via Ognissanti.

Saranno  eliminate le barriere architettoniche, sistemati i percorsi dissestati e le pavimentazioni.  Inoltre, saranno inserite piastrelle con percorsi tattili per non vedenti a protezione degli attraversamenti pedonali, sia perpendicolari in via Dario Scaglione e in via Ognissanti,  verso il Cimitero Urbano.

In più, nelle aiuole al fondo dei marciapiedi saranno piantate duecento essenze di olivagno, arbuso “mangia smog” per una migliore qualità dell’aria. Ci saranno nuova segnaletica, panchine e cestini, per una spesa complessiva di 100 mila euro.