Il consigliere Bo polemico con la fretta d’incassare dai ritardatari

ALBA In commissione infuria il dibattito sulla mozione presentata dal centro-destra sul ravvedimento operoso. Tra i promotori i consiglieri Emanuele Bolla e Domenico Boeri oltre al capogruppo di Forza Italia Carlo Bo, che spiega: «Sul nostro sito c’è scritto che è possibile utilizzare il ravvedimento operoso se un cittadino non è riuscito a pagare in tempo la Tari, però il Comune invia il prima possibile l’avviso di accertamento, così è sicuro che il cittadino paghi il 30% di sanzione, invece del 3,75% massimo previsto dal ravvedimento. Questo è il messaggio che l’Amministrazione Marello, supportata dal Movimento 5 stelle, ha voluto dare ai cittadini albesi, con buona pace del “rapporto tra cittadini e Amministrazione che funziona”, tanto decantato dall’assessore Garassino».

Nel 2015 pagati 20 milioni di tributi

Il capogruppo di Forza Italia rincara: «Nel 2015 gli albesi hanno pagato circa 20 milioni di euro di tributi, quasi 650 euro a persona, andando pressoché a coprire per intero la spesa corrente del Comune. Se le cose funzionano e l’attuale Amministrazione può vantarsi di avere i conti in ordine, lo si deve esclusivamente agli albesi che hanno sempre pagato quanto dovuto».
Il collega di schieramento Gionni Marengo aggiunge: «Stando ai dati riferiti da Garassino, gli avvisi di accertamento, pur interessando solo una parte limitata dei cittadini albesi, fruttano alle casse comunali circa 10mila euro, denari di cui l’Amministrazione Marello ha evidentemente dimostrato di non poter fare a meno. Tra i pochi che non pagano nei tempi prestabiliti ci sono persone che si sono dimenticate della scadenza, ma anche famiglie in difficoltà economica e che, per pochi euro, hanno un Isee tale da non poter beneficiare dei contributi previsti. Non si tratta né di lestofanti e tantomeno di evasori di professione, non vediamo il motivo per cui queste persone devono essere tartassate con una sanzione quasi decuplicata rispetto a ciò che si pagherebbe utilizzando il ravvedimento operoso».

m.p.