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Giovedì la prima di If, film dedicato alla braidese Daniela

BRA

La prima è prevista giovedì 1° dicembre, alle 21, nella sala Metropolis del cinema Vittoria, in via Cavour. If, la pellicola prodotta dalla Moolmore film e diretta da Nicola Abbatangelo, che ne ha scritto anche la sceneggiatura assieme a Fabio Cavallari, è un documentario che apre lo sguardo sulla vita reale di famiglie che vivono un quotidiano diverso da quello che si respira nelle case delle persone comuni.

I protagonisti sono Alessandro, Giulia e la braidese Daniela (Gazzano, ndr) la cui vita scorre su binari poco battuti. Le loro tre storie si intrecciano, sfiorandosi in un piano sequenza mai scontato o giudicante. È una sorta di affresco neorealista quello che emerge dalle narrazioni di questo docu-film, che pone anche una domanda: «Se capitasse a me? Se fossi io?».

Luigi Ferraro, marito di Daniela: «If non offre risposte preconfezionate, edulcorate o rassicuranti. Anzi, costringe ognuno a fare i conti con la propria storia, a confrontarsi con le fatiche dei protagonisti, con i loro sorrisi, le lacrime e certezze conquistate». Fotogramma dopo fotogramma, da Bra a Pordenone, sino all’Isola d’Elba, If porta in scena quei brandelli di vita che, per paura o pudore, la società tende a celare o confinare sottotraccia.
Non c’è spazio per la retorica del dolore o per gli esegeti del politicamente corretto; le sequenze pongono domande, chiedono attenzione, interrogano. La serata, condotta dalla giornalista braidese Erica Asselle, alla quale presenzierà anche la protagonista, propone una breve riflessione del regista, che vive a Londra, e una piccola sintesi della storia di Daniela, che – come racconta il marito – «è uscita dal coma, ma ha la “locked-in sindrome”, quella che le immobilizza il corpo, a eccezione delle palpebre degli occhi, con le quali comunica».
Per assistere alla proiezione, a ingresso libero (fino a esaurimento dei posti), occorre prenotare via e-mail a addlisa@lisaonlus.org.
Valter Manzone