I 5 stelle: «Il Palafiera in piazza Prunotto creerebbe problemi»

ALBA Il Palafiera di Banca d’Alba in piazza Prunotto? No, grazie. A sei mesi dall’annuncio all’assemblea dei soci dell’intenzione di Banca d’Alba di regalarsi e regalare un palazzo per la Fiera del tartufo bianco, per eventi culturali o congressi in piazza Prunotto e a poche settimane dal 16 dicembre, quando in Consiglio verrà discussa la variante al piano regolatore, insorgono i 5 stelle.
Il consigliere pentastellato Ivano Martinetti spiega: «Da molto tempo siamo convinti che la realtà albese, fatta di un turismo scelto e consapevole, necessiti di un polo congressistico adeguato, per attrarre sempre più gente, anche nei periodi meno frequentati dell’anno. Non comprendiamo, però, la proposta della Banca d’Alba di voler regalare alla città un nuovo palazzo congressuale».

Non convince l’ubicazione

Alla radice della protesta dei 5 stelle la scelta del luogo ove costruire il Palafiera: «Non ci pare che siano stati analizzati sufficientemente gli aspetti relativi alla dimensione dell’opera e soprattutto non ci convince l’ubicazione. Piazza Prunotto non è adeguata a un incremento di traffico pesante e leggero che si verificherebbe in occasione di grandi eventi».
Secondo Martinetti la soluzione sarebbe a portata di mano: «Esiste già il centro congressuale Morra in piazza Medford. Si tratta di un’area molto grande che potrebbe anche essere ampliata e che potrebbe con pochi costi diventare un polo fieristico». Martinetti conclude preannunciando quello che sarà il suo voto in Consiglio: «Conosciamo ancora troppo poco di questa “grande opera” e quel poco che conosciamo non ci piace affatto».

Marcello Pasquero