Domenica 18 si elegge il Consiglio provinciale: Marello al posto di Sibille

CUNEO Mentre i consiglieri si apprestano a votare  il bilancio preventivo 2017 e il bilancio triennale della Provincia di Cuneo, di cui forniamo tutti i dettagli nel numero 47 di Gazzetta, in edicola il 13 dicembre, a Cuneo si pensa già al nuovo Consiglio provinciale, che gli Amministratori comunali della Granda saranno chiamati a eleggere domenica 18 dicembre, esprimendo la propria preferenza tra i nomi elencati nell’unica lista presentata.

«Il presidente provinciale resta in carica per 4 anni, mentre il consiglio deve essere rinnovato ogni due anni» ha spiegato Marco Perosino, consigliere provinciale in cerca di conferma.

Nell’elenco dei candidati figurano nomi già noti e qualche novità, come il sindaco di Alba, Maurizio Marello, che andrà a sostituire Bruna Sibille, sindaco di Bra.«In Provincia si giocano diverse partite importanti per la nostra città, come la realizzazione della strada per l’ospedale di Verduno e il consolidamento del ponte albertino» ha commentato il primo cittadino.  Tra i 12 amministratori pubblici del gruppo “Impegno per la Granda” ci saranno, oltre a Marello, Claudio Ambrogio (sindaco di Bene Vagiennna), Giorgio Lerda (sindaco di Caraglio),  Flavio Manavella (consigliere comunale di Bagnolo Piemonte), Marco Perosino (sindaco di Priocca), Rocco Pulitanò (consigliere comunale di Mondovì), Milva Rinaudo (vice sindaco di Costigliole Saluzzo), Luciano Alesso (consigliere comunale di Monasterolo di Savigliano), Sergio Di Steffano (sindaco di Garessio), Annamaria Molinari (sindaco di Castelletto Uzzone), Luca Paschiero (consigliere comunale di Cuneo)e Roberto Passone (sindaco di Novello). «Sono in corso già da alcune settimane gli incontri con i primi cittadini della provincia» ha spiegato Marco Perosino, precisando: «Vogliamo illustrare, prima del voto, cosa è stato fatto in questi anni e cosa proponiamo per il futuro mandato».

Nelle foto qui sotto, l’incontro tenutosi il 6 dicembre, nel palazzo Giacomo Morra, durante il quale i primi cittadini di Langhe e Roero si sono confrontati sul destino della Provincia.

a.m.a.