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Misure antismog: Alba attende i dati della centralina sul Tanaro

SMOG L’amministrazione comunale albese, per ora, ha deciso di non accodarsi alle misure adottate dal comune di Brain attesa dei dati certi della centralina posta in piazza Prunotto.

L’assessore all’ambiente Massimo Scavino spiega: «Nella mattinata di domani, martedì 13 dicembre, incontrerò il Sindaco Maurizio Marello, l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto e Laura Campigotto, responsabile del settore della Protezione civile. Valutando i dati della centralina della nostra città decideremo quali misure adottare. Al momento non possiamo prendere provvedimenti facendo riferimento alla centralina di Asti».

Per il proprio report giornaliero sul Pm10, le cosiddette polveri sottili, infatti la Regione prende come parametro per le città di Alba e Bra il capoluogo astigiano.

Dati, registrati ad Asti, che potrebbero essere stravolti, basti pensare che nei primi giorni di dicembre Alba ha viaggiato costantemente di 10 µg/m sotto i valori di Asti. Dati che se confermati scongiurerebbero lo stop e posizionerebbero Alba sotto il limite di 50 µg/m (indicato dall’Oms come dannoso per l’uomo).

Le misure previste dalla Regione

Blocco alla circolazione urbana per veicoli diesel Euro 3 dalle 8.30 alle 18.30, la riduzione di 1 grado (o di 1 ora del funzionamento) del riscaldamento degli edifici pubblici, il divieto di bruciare residui vegetali in campo, il divieto di utilizzo dei caminetti aperti e quello di distribuzione libera in agricoltura dei liquami derivanti da deiezioni animali nel raggio di 20 chilometri dagli agglomerati sottoposti alle misure.

Marcello Pasquero