Torna in scena Gelindo, il primo pastore davanti a Gesù

SINIO Sabato 17 dicembre con gli Arliquato di Castiglione d’Asti
Per la stagione “Autunno è… teatro” sabato 17 dicembre, alle 21, nel Nostro teatro, è in programma un appuntamento speciale: ritorna Gelindo, fiaba natalizia piemontese, nella versione di Luciano Nattino, tratta dalla tradizione popolare e portata in scena dagli Arliquato, gruppo folk di Castiglione d’Asti. Il segreto del successo della commedia dialettale è l’originalità di far parlare i personaggi, una famiglia di pastori-contadini, con il linguaggio gergale del popolo: vivo, tagliente, incisivo e soprattutto candidamente ingenuo e scherzoso.

La «divota cumedia» di Gelindo è stata, fino alla metà del secolo scorso, il testo teatrale popolare più conosciuto e rappresentato nella nostra regione: negli oratori, nelle stalle, nei teatrini parrocchiali. La sua origine è monferrina (ci sono dei testi scritti del Settecento) e la sua tradizione orale si collega al teatro medievale, ai presepi viventi di francescana memoria. La favola tradizionale piemontese vuole che Gelindo sia il primo contadino ad arrivare alla grotta dove è nato il Bambin Gesù, il primo portatore di doni, materiali e immateriali.

L’ingresso sarà libero e gratuito. Informazioni e prenotazioni allo 0173-61.34.20 oppure 0173-26.39.90 o, ancora, al 334-39.27.27.