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Incidente in Ferrero, gravi i due operai, ma non in pericolo di vita

FERRERO Si tratta di un “bruttissimo infortunio” e di una “situazione molto complessa”. Queste le prime impressioni raccolte dallo Spresal a seguito dell’intervento dei tecnici nel luogo dell’incidente. Con uno spiraglio di speranza: il soggetto più grave secondo le più recenti notizie non parrebbe più in pericolo di vita. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri: una pattuglia interviene infatti ogni volta che viene effettuato il soccorso con un elicottero.

«L’impianto arriva a 30.000 volt: nella cabina dove è avvenuto l’incidente arriva la corrente a 30.000 volt e viene trasformata in 380. E’ stato un corto circuito pazzesco. Abbiamo sequestrato tutta la parte del quadro dove è successo l’incidente e provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Ora continueranno gli accertamenti che lo Spresal effettua per conto della Procura di Asti per verificare eventuali responsabilità o violazioni alle normative di sicurezza», riferisce il servizio dell’Asl.
Adriana Riccomagno

 

Esplosione alla Ferrero di Alba, martedì 31 gennaio verso le 14. Coinvolti due operai. Si tratta di A.B. 48 anni di Mondovì con ustioni sul 90% della parte anteriore del corpo ed E.C. 43 anni di Peveragno ferito al viso.

I due sono dipendenti di una ditta esterna (la “Giordano” con sede in via Cuneo a Boves) che si occupa della manutenzione degli apparati elettrici.

Secondo una prima ricostruzione, stavano operando all’interno di una cabina elettrica, quando sono stati investiti da un’improvvisa esplosione

Entrambi trasportati con Elisoccorso in gravi condizioni ai gravi ustionati di Torino

e.a.