Più di 140 trifolao al raduno di Canale. Ecco le foto più belle

Nina, la cagnolina più giovane, scovava già tartufi sotto la sabbia a soli 35 giorni di vita

CANALE Oltre centoquaranta trifolao, provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia, accompagnati dai loro fedeli  tabui, sono stati i protagonisti del raduno nazionale a loro dedicato dall’Enoteca regionale del Roero, domenica 15 gennaio.

Cani e trifolau hanno sfilato lungo via Roma, accompagnati da un corteo di autorità e cittadini, al suono delle note della banda di Santa Cecilia. Prima di gustare il loro meritato pranzo, consistente nella panada, alcuni tabui hanno ricevuto particolari riconoscimenti. Tra questi spicca il cane più giovane, Nina, di soli 65 giorni. Il suo padrone Silvio Bessone di Vicoforte, racconta che Nina, un lupetto, ha iniziato a cercare tartufi nella sabbia e poi a riportarli nella cuccia già a 35 giorni di vita.

Ma c’era anche Tobia, cane di 17 anni, il più anziano e pertanto premiato al raduno con la gualdrappa; il suo padrone Francesco Berretta di Cairo Montenotte spiega che il cane è cresciuto in famiglia, insieme ai suoi figli, da quando aveva 50 giorni. «È un cane affettuoso e di compagnia con i bambini ma quando si trova nel bosco cambia marcia; da due anni si gode la meritata pensione anche se ogni tanto trova ancora qualche tartufo, in zone meno faticose per lui».

Nina, la cagnolina più giovane, scovava già tartufi sotto la sabbia a soli 35 giorni di vita

Altri premi sono andati al trifolau più anziano, Piero Trinchero di San Damiano, al cane lupo Kira di Luca Aloi di Montà, al trifolau Massimo Cavanna proveniente da più lontano (Tagliolo Monferrato), al bambino Roberto Ferrandi, 5 anni, di Coassolo, cercatore più giovane e al gruppo più numeroso proveniente da Ceva e Mondovì.

Nel numero di Gazzetta in edicola domani 17 gennaio, l’intervista esclusiva a La Pina, conduttrice di Radio Deejay, madrina d’eccezione della manifestazione.

Elena Chiavero