In viaggio con il Vescovo Marco Brunetti nelle missioni del Brasile

VIAGGIO PASTORALE IN BRASILE Gazzetta segue passo a passo il viaggio del Vescovo Marco Brunetti per incontrare i missionari “Fidei Donum” della Diocesi di Alba in Brasile con il racconto quotidiano di Enrico Temistocle.

Lunedì 30 gennaio

Oggi il nostro Vescovo Marco Brunetti, accompagnato da don Gino Chiesa e da Enrico Temistocle,  si imbarca in un viaggio pianificato sin dall’estate scorsa.

La destinazione è il nord-est del Brasile, l’obiettivo è visitare e conoscere i sacerdoti “Fidei donum” partiti dalla nostra Diocesi per operare nelle comunità di Juazeiro da Bahia, Floresta, Guarabira, Curral de Dentro e Teófilo Otoni (regioni di Bahia, Pernambuco, Paraiba e Minas Gerais).

Per 10 giorni macineranno chilometri (circa 2.500), incontreranno membri del clero e fedeli locali e pregheranno per le proprie comunità.

Questo primo giorno, fatto di lunghe attese all’aeroporto e di decolli e atterraggi è stata una prima occasione di confronto sulle tematiche più disparate: da riflessioni sulla nostra realtà diocesana a approfondimenti sul ruolo del clero nella storia più recente dell’America Latina: verosimilmente in questi giorni affronteremo anche i temi della Teologia della liberazione e della storia di uomini come dom Hélder Câmara e Leonardo Boff, tanto controversi quanto importanti per l’operato della chiesa in Brasile ai tempi della dittatura militare.
Domattina incontreremo a Petrolina don Massimo Bonino, che opera dal 1995 in Brasile.

Pensiero di Monsignor Marco Brunetti:

“Partire e andare è qualcosa che appartiene alla Chiesa e ai cristiani.
Vado in Brasile e sento di mettermi nel solco missionario della Chiesa Albese. Sono curioso e non vedo l’ora di incontrare questi preti e le loro comunità.
Vado con lo spirito di chi vuole imparare, vorrei mettermi alla loro scuola per confermare e rilanciare la forza missionaria della nostra Chiesa Diocesana.”

Il pensiero di don Gino Chiesa:

“Il viaggio è necessario per tutti coloro che desiderano incontrare e comprendere. Non si pongono condizioni, solo l’attesa, la curiosità e la gioia di condividere una storia”.