I fratelli Barberis, la famiglia più longeva d’Italia

SAN DAMIANO I fratelli Barberis di San Damiano sono la famiglia più longeva d’Italia, ma il fatto ancor più singolare è che tutti e tre sono molto lucidi e autonomi, dei “pezzi unici”, come li definisce l’amico di famiglia, commendator Alberto Marinetto. Giuseppina a giugno compirà 108 anni; Lorenzo a marzo ne farà 104 e Maria l’8 gennaio ne ha compiuti 101. Un altro fratello, Michele, è morto a 101 anni.

Provenienti da una famiglia di campagna, gente che ha sempre lavorato tanto, i Barberis raccontano che il segreto di tanta longevità è l’amore per la famiglia, per la vita e per il lavoro, oltre ad avere spalle forti, capaci di superare lutti e guerre. «Il papà dei fratelli, Giulio, attivo nella Confraternita sandamianese di San Giuseppe, aveva costruito nel 1907, in Valle del Doglio, una chiesetta dedicata alla Madonna del Carmine. Indimenticabili le feste e la Messa alla cappella, intorno al 16 luglio, con grandi pranzi e ricevimenti, per oltre cento persone, tutto a carico dei Barberis. Oggi si festeggia ancora ma in tono minore, con i parenti e qualche amico», spiega Marinetto.

Lorenzo ha scoperto il piacere della pittura e ogni mattina dipinge nel suo salotto. Ama ancora curare l’orto perché ama mangiare bene e porre il cibo in piatti belli, per consumare la cristalleria. Tutte le domeniche va a trovare la sorella Giuseppina in casa di riposo, accompagnato dal genero Augusto Balsamo, ex consigliere comunale. Giuseppina, conosciuta come Pinota, la più longeva, ha sempre lavorato in campagna con il marito. Ha dovuto superare un grave lutto, ossia la perdita dell’unico figlio, morto in un incidente stradale. La più “giovane”, Maria, che ha da poco compiuto 101 anni, abita con un figlio. Sposata con Giovanni Rabino lavorava nel mulino di famiglia, uno dei primi a cilindro. Rimasta vedova giovane, ha cresciuto i due figli e ha sempre lavorato tanto.

Elena Chiavero