Nel 2016 ben 209 cani abbandonati hanno trovato una casa

POLLENZO 212 cani sono entrati, 209 sono stati adottati. È il bilancio, positivo, del canile sanitario di Pollenzo nel 2016. La struttura, che serve oltre a quello di Bra una ventina di Comuni convenzionati, anche quest’anno ha lavorato alacremente, grazie ai volontari della Lida, per trovare casa ai cani senza padrone recuperati sul territorio.
Molti gli animali catturati privi di microchip, decine le cucciolate indesiderate da sistemare. I volontari, poi, seguono ogni percorso di adozione per verificare, nel tempo, che vada a buon fine.

L’impegno della Lida

L’anno scorso si è ampliata anche l’attività dell’associazione Lida per contrastare il randagismo felino. Diverse le attività messe in campo, dall’individuazione delle colonie feline libere sul territorio comunale a controllo, cattura, cura e sterilizzazione dei gatti randagi e rimessa in libertà. «Ancora molto da fare», spiegano i volontari, «è nel campo della cultura dei proprietari, sia di cani che di gatti: non tutti i padroni si comportano in modo corretto e le conseguenze sono evidenti».
Anche alla luce dei buoni risultati conseguiti nei diversi ambiti di attività, il Comune di Bra ha deliberato nei giorni scorsi il proseguimento per il prossimo biennio della convenzione con la Lida per la gestione del Rifugio di Fido. In virtù dell’accordo sarà erogato anche il contributo economico per un totale forfettario di 6mila euro annui, con un incentivo di 10 euro per ogni cane affidato.
Prosegue anche l’attività dei volontari della Lida al rifugio Gretel di Cinzano (la struttura privata che per la seconda volta è in vendita all’asta giudiziaria): una ventina i cani, per lo più anziani, ospitati nei box e in carico all’associazione per tutte le spese di mantenimento.

b.ra.