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L’appello del sindaco Beppe Costa ai giovani: fate rivivere il Patchanka

Un gruppo di ragazzi al Patchanka in una foto d'archivio

MONTÀ È stata una sorta di “chiamata alle armi” quella rivolta dagli amministratori montatesi ai giovani del paese, in occasione del secondo incontro del progetto “Crossing Roero”, finanziato attraverso il piano locale giovani 2015-2016 e il fondo nazionale per le politiche giovanili.
Lunedì 13 marzo il sindaco Beppe Costa, insieme ai due assessori Dorotea Barbero e Giulia Soria e ad alcuni consiglieri, ha rivolto un appello ai tanti giovani (tra i 17 e i 21 anni) presenti.

«La serata», hanno spiegato gli amministratori, «è nata da due esigenze convergenti. Da un lato un gruppo di adolescenti, con un nucleo forte di cinque o sei elementi, ha manifestato un interesse concreto nel provare a far rivivere il Patchanka. Dall’altro il Comune crede nei suoi investimenti “storici” sui giovani e in particolare vede di buon occhio che i locali sotto la palestra (noti appunto come Patchanka) siano occupati e vissuti. Ovviamente senza dimenticare l’importanza e il rispetto delle regole».

Delmondo: «Occasione di confronto con i ragazzi»

All’incontro erano presenti anche rappresentanti della Pro loco e la “vecchia guardia” dell’associazione Tazebao, che per anni ha portato avanti iniziative all’interno dei locali sotto la palestra.

Marcello Delmondo, l’educatore che da anni promuove attività costruttive con i giovani montatesi, conclude: «Abbiamo offerto un confronto ai ragazzi. Credo prematuro pensare a una nuova associazione, ma penso che i ragazzi siano propensi a “lavorarci su”, organizzando piccole iniziative aperte alla comunità. Si tratta di un percorso che hanno già iniziato e di cui sono consapevoli. Mi sembrano un gruppo solido e per questo siamo usciti tutti pervasi di ottimismo».

a.au.