L’Ordine dei Cavalieri del tartufo e dei vini di Alba festeggia i 50 anni

ALBA L’Ordine dei cavalieri del tartufo e dei vini di Alba ha celebrato il cinquantenario della sua fondazione, avvenuta il 22 febbraio 1967 in una trattoria di Grinzane Cavour. Sabato 25 febbraio l’assemblea annuale dei cavalieri ha dato il via ufficiale alle attività del nuovo anno volte a ricordare questo straordinario compleanno.
«Ci accingiamo a festeggiare il cinquantesimo anniversario per riconfermare l’impegno di tutti i cavalieri a guardare avanti con coraggio e fantasia, consapevoli e rispettosi dei valori di questo territorio patrimonio mondiale dell’umanità», ha detto il gran maestro Bianca Vetrino, ricordando anche i risultati raggiunti nel 2016.
«L’anno da poco concluso si è caratterizzato per l’internazionalità e ne sono dimostrazione le nuove delegazioni Oltreoceano di New York, di Napa e San Francisco Bay Area, nate negli scorsi mesi per aggiungersi a quelle già esistenti in Italia, Svizzera, Asia», ha ricordato il gran maestro. Un 2016 quanto mai ricco, se si pensa agli undici capitoli (incontri per la promozione del territorio), tre in più degli anni precedenti e ai 141 tra nuovi postulanti e cavalieri onorari nominati.
Nato per difendere e diffondere i prodotti albesi e langaroli, l’Ordine si prepara a un anno impegnativo: il primo capitolo si terrà il 19 marzo e sarà dedicato alla primavera in Langa con la partecipazione del “gastronauta” Davide Paolini, che presenterà il nuovo libro, e dell’imitatore Andro Merkù, la “zanzara” di Radio 24.
Da non dimenticare anche l’appuntamento con il 274° capitolo delle brume autunnali dedicato alla delegazione di Hong Kong che si terrà alla tenuta Carretta: «Ci uniremo in questo modo alle celebrazioni per i 550 anni di questa cantina del territorio», ha spiegato il direttore dell’Enoteca regionale Cavour, Fabrizio Pace.
Altra importante novità sarà la prima edizione di un evento, il 26 settembre 2017, che darà il via alla stagione del tartufo bianco e si svolgerà in contemporanea a Milano, New York e Hong Kong.
Debora Schellino