Pippo Bessone il 12 marzo serve La prima cena canonica al Sociale

ALBA La prima cena canonica, di Filippo “Pippo” Bessone e Claudio Dadone, andrà in scena domenica 12 marzo, alle 21, al teatro Giorgio Busca. Padre Filip, finto prete di un ordine che non esiste, accompagnato nei duetti dal fedele padre Iork canterà le sue fantasiose canzoni in una sorta di improvvisazione studiata. Sul palco anche un chierichetto che segue e serve i due prelati e l’orchestra Bluette. Valerio Berruti, artista albese, sarà l’ospite d’onore della serata e interagirà con gli attori.

Lo spettacolo nasce e si sviluppa dall’idea di rappresentare con comicità e ottimismo la bontà della natura umana, rivalutata in tutti i suoi aspetti. Il palcoscenico è allestito con un tavolo imbandito attorno al quale siedono gli attori e i musicisti.

Padre Filip guida la serata: le sue “parabole” sono in realtà storielle di stampo laico: citazioni storiche e letterarie inframmezzano l’enunciazione, offrendo spunti per la comicità ma anche per la riflessione.

Sullo sfondo vengono proiettate immagini che raffigurano Gargantua e Pantagruel, i giganti dei romanzi di Rabelais, citando il quale si può dire che nel prendere parte a questo spettacolo «non si troverà né male, né infezione; meglio è di risa che di pianto scrivere, che rider soprattutto è cosa umana».

Filippo Bessone, per vent’anni frontman dei Trelilu, dopo il fortunato esito del primo spettacolo, L’ora canonica, propone la sua opera seconda, che ha esordito a dicembre nel teatro Erba di Torino. Claudio Dadone è autore e arrangiatore della parte musicale. Azio Citi è padre Iork, Luca Occelli è il chierichetto, Daniele Trucco, Lillo Dadone, Benjamin Newton e Joe Vacchetta sono i membri dell’orchestra Bluette insieme a Dadone.