Se undici adulti tornano sui banchi per studiare

ISTRUZIONE Un percorso triennale e un titolo di studio che può aprire la strada a nuove occasioni lavorative, oltre a rappresentare un’importante conquista a livello personale. Si tratta del progetto Polis, rivolto agli adulti che intendono ottenere un diploma di scuola superiore.

Ad Alba sono undici i corsisti dell’anno accademico 2015/2016, che hanno conseguito il diploma in tecnico dei servizi commerciali. Il percorso di studi è stato elaborato dall’istituto Piera Cillario Ferrero, in collaborazione con il Centro provinciale per la formazione degli adulti (Cpia) di Cuneo. Una collaborazione duratura, che ha visto negli anni la partecipazione anche di altri istituti: l’Apro, il liceo Leonardo da Vinci, l’istituto Einaudi e l’istituto Guala- Sobrero per la sede di Bra. Oltre alle risorse garantite a livello provinciale e regionale, il progetto si avvale del contributo della fondazione Crc.

La consegna dei diplomi si è svolta l’11 marzo, nel palazzo comunale albese. Era presente Elena Di Liddo, vicesindaco e assessore alle politiche familiari e sociali, che si è complimentata con i diplomati. Grande soddisfazione da parte del dirigente del Cpia Paola Boggetto: «Ad Alba abbiamo trovato un grande interesse verso la formazione degli adulti. Vorrei ringraziare la fondazione Crc e i docenti, che hanno avuto un ruolo fondamentale».

Soddisfatti ed emozionati, gli undici corsisti hanno ritirato il loro diploma. Storie e motivazioni diverse, che li hanno convinti a ritornare sui banchi di scuola, nonostante la difficoltà di conciliare studio, lavoro e famiglia.

Con il punteggio di cento su cento, Gianluca Cosentino ha ottenuto la migliore valutazione dell’anno accademico. Trentanove anni, residente a Bra e titolare di un negozio di elettronica a Savigliano, ha deciso di rimettersi in gioco per una rivincita personale.

Francesca Pinaffo