Dal 9 al 12 aprile la cinquantunesima edizione di Vinitaly

ENOLOGIA  I numeri del Vinitaly sembrano un po’ meno cospicui degli anni passati, almeno in base a quanto comunicato in questi giorni da Verona fiere. I visitatori sono annunciati in 130mila invece dei 150mila delle edizioni precedenti. Anche gli espositori sembrano in leggera flessione: 4.100 invece dei 4.300 delle edizioni passate. A questi, vanno aggiunti anche i 300 di Sol&Agrifood e i 200 di Enolitech. Quanto ai giornalisti le previsioni sembrano confermare i dati del passato, con circa 2.500 operatori dell’informazione provenienti da tutto il mondo. Vinitaly 2017 sarà a Verona tra il 9 e il 12 aprile prossimi, con apertura dalle 9.30 alle 18. Il biglietto d’ingresso costerà 80 euro, mentre l’abbonamento ai 4 giorni di fiera verrà venduto a 120 euro. Sono previste condizioni più favorevoli per gli acquisti on-line.

Una serie di primati Dal punto di vista generale, Vinitaly resta la prima fiera del vino al mondo per superficie espositiva e numero di operatori esteri. Dopo la cinquantesima edizione celebrata l’anno scorso, Verona fiere si è trasformata in società per azioni e ha messo in programma un imponente piano di investimenti finalizzati a ottenere un carattere pieno di internazionalità e a rendere sempre più efficiente tutto il meccanismo fieristico, limitando o eliminando del tutto gli inconvenienti che nel passato avevano non poco stressato espositori e visitatori. Vinitaly 2017 continua il percorso di crescita e di sviluppo delineato in occasione del cinquantesimo anniversario. A inizio marzo 2017 erano già 2.000 i nuovi buyer registrati, provenienti in particolare da Usa (da una ventina di Stati della confederazione), Cina, Hong Kong, Australia, Canada, Francia, Danimarca, Belgio, Germania, Giappone, Svizzera, Norvegia, Svezia e Russia. Tra questi in aumento gli arrivi previsti anche da Taiwan e Brasile e, nonostante l’imminente Brexit, il Regno Unito aggiungeva all’elenco 100 nuovi buyer.

Uno sguardo ai padiglioni Dal punto di vista espositivo, Vinitaly continua a essere strutturato su una serie di padiglioni contrassegnati con numeri e lettere. In ciascuno di essi troveranno collocazione le aziende di una specifica regione italiana, anche se tale ripartizione non sarà così categorica, perché qua e là si potranno trovare aziende anche di altre provenienze territoriali. Il numero 10 sarà quello dedicato alla nostra regione.

Il Piemonte che cosa farà? Detto che ufficialmente le aziende piemontesi saranno concentrate soprattutto nel padiglione 10, certamente la presenza del Piemonte al Vinitaly 2017 sarà ancora da protagonista. Il sistema regionale, rappresentato a livello istituzionale dalla Regione, da Unioncamere Piemonte con le varie Camere di commercio e dal Consorzio Piemonte Land of perfection, vedrà la partecipazione delle imprese piemontesi con una collettiva caratterizzata da una nuova veste espositiva.

Giancarlo Montaldo