Crossing Roero punta su idee multiculturali e annuncia una mostra

MONTÀ Il progetto Crossing Roero si è rivelato una risorsa importante per il Comune di Montà. Nella serata di lunedì 10 aprile, in una riunione organizzata dal Tavolo delle politiche giovanili, ne è stato fatto il punto.

«I tre incontri organizzati nell’ambito Crossing Roero», ha spiegato l’educatore Marcello Delmondo, «sono stati molto partecipati dai ragazzi del paese. E la decina di adolescenti che seguo in modo più diretto ha preso in seria considerazione la proposta fatta dall’Amministrazione comunale di riaprire il Patchanka. Anche se, per il momento, non si sentono pronti a gestirlo attraverso un’associazione strutturata, per cui hanno dichiarato di preferire un inizio graduale, magari organizzando eventi singoli».

Il primo dei quali sarà domenica 14 maggio. «Organizzeremo una mostra delle opere che i ragazzi stessi hanno realizzato, durante gli incontri appena conclusi», annuncia Delmondo.

Mentre il consigliere di maggioranza Daniele Ronco commenta: «Credo che sia un buon momento per mettere in campo nuove idee giovani. Ad esempio, come Tavolo per le politiche giovanili, abbiamo appoggiato la proposta di un privato cittadino, Roberto Casetta (Orde), di organizzare una “serata multiculturale”. I temi guida spazieranno dal cibo alla musica, con l’obiettivo di condividere questi due aspetti così peculiari di ogni cultura e nell’intento di rendere protagoniste della vita del paese le diverse culture che lo popolano, stimolando coesione, collaborazione e comunicazione».

Il progetto è ambizioso e costoso ma il Tavolo delle politiche giovanili si è già posto due punti fermi: la data, il primo luglio, e la sede, la piazza della vecchia parrocchia. «Anche questo evento potrebbe essere uno dei tanti da organizzare con la collaborazione dei giovani che segue l’educatore ma, contemporaneamente, vorremmo dargli un orizzonte più ampio, che travalichi i confini comunali», prosegue Ronco, per poi concludere: «Invitiamo chiunque sia interessato a collaborare a raggiungerci giovedì 20 aprile alle 21, al Patchanka. Per mettere insieme idee, risorse e concretizzare questa bella iniziativa, magari attraverso l’istituzione di un comitato organizzatore interrazziale».

Andrea Audisio