Italia nostra chiede la salvaguardia del parco di Villa Beccaris

MONFORTE La sezione Alba Langhe e Roero di Italia nostra fa sentire la sua voce in merito al recente abbattimento di alberi nel parco dell’hotel Villa Beccaris. «Il sopralluogo di una nostra delegazione ha evidenziato il taglio di un elevato numero di essenze arboree di notevole età: dall’esame delle sezioni dei tronchi non si evidenziano attacchi di xilofagi, che ne avrebbero potuto compromettere la stabilità», fa sapere Italia nostra.

L’associazione prosegue: «Mentre non risulta sia stato interpellato il Corpo forestale dello Stato, è stata data comunicazione ai Vigili dell’unione dei Comuni di un intervento sulle piante del giardino poste lungo il confine con via Bava Beccaris, ma l’abbattimento non si è limitato agli alberi vicini lungo la strada».

Italia nostra ha pertanto dichiarato di deplorare l’intervento, che in parte ha mutato il profilo della sommità del centro storico, ma aggiunge: «Prendiamo atto della volontà della proprietà di condividere con il Comune e questa associazione il progetto di riqualificazione del parco che, si chiede, non comporti ulteriori abbattimenti»

A invitare Italia nostra è stata la proprietà stessa, che ora è pronta a presentare il progetto di riqualificazione del parco. «Abbiamo abbattuto gli alberi pericolosi o pericolanti per stabilizzare il terreno e rendere più fruibile e godibile l’area», spiega il comproprietario dell’albergo Ernesto Abbona. Oltre a nuovi alberi, la proprietà pensa anche alla realizzazione di un percorso con piante aromatiche locali. «Stiamo per presentare al Comune il progetto di piantumazione e ci auguriamo di poter creare iniziative per valorizzare il parco, magari in collaborazione con le scuole», conclude Abbona.

Elisa Pira