Proposte da Vinum. Di strada sì, ma che sia cibo ëd Langa

 VINUM I grandi vini rossi delle Langhe sotto l’egida del consorzio di tutela – Barolo, Barbaresco, Barbera d’Alba, Diano d’Alba superiore, Dogliani superiore, Langhe Freisa, Langhe Nebbiolo, Nebbiolo d’Alba e Verduno Pelaverga – saranno protagonisti all’interno di palazzo Giacomo Morra, presso il quale sarà ospitata anche l’Isola dei formaggi a denominazione d’origine del Piemonte in collaborazione con l’Organizzazione nazionale degli assaggiatori di formaggio, il consorzio di tutela della Robiola di Roccaverano e il consorzio per la tutela del Murazzano.

Sempre negli stessi giorni, dalle 10.30 alle 20 in piazza Garibaldi i borghi Santa Rosalia e Santa Barbara proporranno lo Street food ëd Langa: polpettine e patate, peperoni con acciughe, bagnetto verde, frittate, focaccia calda con lardo alle erbette o polpettine e tris di formaggi (Bra, Raschera e Toma) con cognà. I vini bianchi saranno quelli con denominazione Langhe: Chardonnay, Langhe bianco, Favorita, Sauvignon e Nascetta. I neri verranno proposti grazie alla collaborazione con il consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato: Barbera d’Asti, Ruchè di Castagnole Monferrato, Albugnano, Cortese dell’alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato e Piemonte.

In piazza Risorgimento, grazie al borgo Moretta e all’Associazione macellai albesi il cibo di strada alla maniera langarola sarà declinato con una degustazione di salumi, carne cruda di fassone battuta al coltello, salsiccia alla piastra, agnolotti con ripieno di fassone, sobrich (frittelle di patate) con pane saraceno. Il consorzio di tutela del Roero sarà presente con le sue perle, l’Arneis e il Roero; l’Associazione delle cantine di Dolcetto, Barbera, Nebbiolo e l’assemblato Alba.

Per il cortile della Maddalena è stato scelto il Dolcetto nelle sue tre denominazioni con la Bottega del vino di Dogliani, la cantina comunale i Sörì di Diano e i Produttori di Montelupo Albese e Rodello, Diano d’Alba, Dogliani e Dolcetto d’Alba. Saranno presenti anche il consorzio del Gavi e del Brachetto d’Acqui. Al centro di via Vittorio Emanuele si alterneranno il gruppo storico delle Cento torri nel primo fine settimana – con gigarele con fonduta e tartufo nero, fritto misto piemontese in due versioni – con il borgo del Fumo, nel week-end del 1° maggio, il quale proporrà bagasse con lardo, salame cotto, gorgonzola o Nutella. Il borgo dei Brichet permetterà di assaggiare gnocchi con tartufo nero, uovo o tomino con tartufo nero e pesciolini con patatine fritte. I ragazzi dell’Accademia alberghiera dell’Apro saranno impegnati nel cucinare crocchette di riso con cuore al gorgonzola, hot dog alla piemontese con bagnetto rosso. Il cortile dell’antico monastero domenicano sarà anche luogo in cui poter trovare, nei giorni 29, 30 aprile e 1° maggio, l’associazione degli “11 del vino” e i vini prodotti in Svizzera e Germania.

Con piazza Michele Ferrero il percorso di degustazione si completerà grazie all’abbinamento tra dolci e spumante. Il borgo San Lorenzo, ultimo punto di street food, proporrà: torta artigianale – nocciola, mela, crostata – biscotti o torta di nocciole abbinate, a scelta, con zabaione o cioccolata calda. Spazio anche al cioccolato – bònet, salame dolce, biscotti, pesca ripiena – fantasia di pera Madernassa del Roero. Dolci assaggi per accompagnare l’Asti spumante e il Moscato d’Asti in abbinamento con l’uva surgelata della vendemmia 2016. Nello stesso spazio saranno presenti anche le grappe del Piemonte e la nocciola Piemonte in collaborazione con la Confraternita della nocciola di Langa.

c.g.