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Si rievoca il rito del Piantè magg con musica e fuochi artificiali

SOMMARIVA PERNO La festa annuale del Piantè magg si è aperta ieri, sabato 29 aprile, in frazione San Giuseppe e proseguirà oggi, domenica 30 aprile e lunedì 1° maggio.

Gian Mario Ricciardi, giornalista sommarivese, rievoca il rito arcaico: «Si prendeva un albero, lo si caricava su un carro e nella notte, al chiarore delle fiaccole, lo si portava in piazza, si toglieva la corteccia, lo si innalzava. Tutt’intorno fiorivano canti, e balli: una notte di festa».

Allora come oggi, perché il Piantè magg è un rito che la religiosità popolare ha trasformato in un gesto di ringraziamento a Dio. Ricciardi illustra: «Portare in paese un enorme albero vuol dire portarvi vita e fertilità. Scortecciato e spogliato dei rami, all’albero – quasi sempre un pino – viene lasciata la cima verde e poi viene addobbato con fiori e nastri colorati».

La manifestazione avrà un programma fitto: domenica 30 si raduneranno le auto e le moto d’epoca alle 16 (con aperitivo offerto dalla cantina Tibaldi) e dalle 20 si gusteranno i piatti del circolo Acli di Valle Rossi e di quello di San Giuseppe, della Pro loco di Sommariva Perno e del comitato Ceretta, e allieterà la serata la musica della Cricca dij mes-cia; dalle 22.30 inizieranno il rito del Piantè magg e lo spettacolo pirotecnico. Lunedì 1° maggio alle 11, si svolgeranno la Messa e l’apertura della Mostra delle rappresentazioni del lavoro, nel circolo Acli di San Giuseppe, mentre alle 15 partirà la passeggiata per le colline. Il pomeriggio sarà allietato da Ferruccio, giocoliere e mago, e dalla cagnolina Luna, alle 17 verranno benedette le macchine agricole con l’accompagnamento della Banda musicale del Roero, e alle 18 inizierà la merenda sinoira ‘d na vòta.

f.ge.