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San Benedetto Belbo vuole usare le pecore per curare i prati

SAN BENEDETTO BELBO Il Comune è proprietario di aree verdi che necessitano di sfalcio dell’erba per evitare situazioni di degrado e rischi idrogeologici. Considerati i costi manutentivi legati in particolare al taglio dell’erba, l’Amministrazione comunale ha avviato un progetto che consentirà di evitarli o ridurli nettamente, assegnando i terreni ad allevatori per il pascolo degli animali.

Un ettaro di aree di verde pubblico non attrezzato sarà quindi concesso in affidamento temporaneo per consentire il pascolamento ovicaprino e bovino. Spiega il sindaco Emilio Porro: «Abbiamo pensato di unire l’utile al dilettevole. Si tratta di fasce di terreni scomode da curare a mano, ma ideali per il pascolo. L’estensione dei terreni è piccola, ma auspichiamo che pastori della zona possano usufruirne».

Il responsabile del servizio tecnico comunale è stato incaricato di predisporre un avviso di manifestazione di interesse, nel quale dovranno essere precisati la dichiarazione della salubrità degli animali e l’impegno al rispetto dei limiti delle aree. L’autorizzazione al pascolo non implicherà costi per gli interessati, se non quelli derivanti dalla richiesta da effettuare al servizio veterinario dell’Asl (se dovuta). L’individuazione degli interessati sarà determinata annualmente dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale.

Debora Schellino