Dal Comune di Canale tre milioni di euro per le scuole pubbliche e paritarie

Da sinistra: il sindaco Enrico Faccenda, la dirigente scolastica Maria Luisa Rivetti e il vicesindaco Gianni Gallino

CANALE Tre milioni di euro in una manciata di anni. Tanto ha stanziato il Comune di Canale per le scuole, statali e paritarie.
A fare il punto sugli interventi ordinari e straordinari compiuti è stato, nella riunione consiliare del 26 aprile, il sindaco Enrico Faccenda, ribadendo quanto la sua Amministrazione creda nella valenza educativa e formativa della scuola e per questo sia attenta e sensibile alla salvaguardia e riqualificazione degli edifici che ospitano ogni giorno alunni e insegnanti.

Interventi sulle barriere architettoniche e sul piano energetico

Per ricordarne alcuni, tra i più importanti, il primo cittadino ha evidenziato l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, la sistemazione della scuola dell’infanzia statale, l’adeguamento dei servizi igienici, lavori di riqualificazione dell’area esterna all’istituto comprensivo, adeguamento alle normative antisismiche e antincendio, miglioramento energetico.


«A questi interventi si aggiungono», ha ricordato il primo cittadino, «le misure per rendere più efficiente sotto il profilo energetico l’istituto comprensivo di Canale, che costeranno 555mila euro, attinti dall’avanzo di amministrazione. Tutto ciò senza tralasciare gli interventi alla scuola paritaria e al micronido comunale».

I contributi annuali al micronido e alla scuola dell’infanzia paritaria

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio ha anche approvato la nuova convenzione tra il Comune e la scuola dell’infanzia paritaria Regina Margherita, che sarà valida fino al 30 luglio 2020.

Il Comune fornirà alla scuola un contributo di 60mila euro, suddiviso nel triennio, per coprire le spese di gestione. In base alla convenzione l’ente gestore dell’asilo ha preso l’impegno di produrre, ogni anno, entro il 31 luglio, un rendiconto circa l’utilizzo dei contributi e una relazione sull’attività educativa svolta.

«Da sempre assegniamo alla scuola dell’infanzia paritaria circa 20mila euro ogni anno, per contribuire al suo funzionamento generale. Questa cifra è più che mai indispensabile perché, negli anni, si sono affievoliti i canali di contribuzione regionali e provinciali, fino a essere, oggi, pressoché inesistenti. Veniamo incontro anche alle spese del micronido comunale, erogando ogni anno circa 40mila euro», ha elencato il sindaco Enrico Faccenda.

Comune e scuola paritaria, attraverso la convenzione, si impegneranno a mantenere viva una commissione paritetica, che opera a titolo gratuito, composta da un rappresentante del Consiglio comunale, uno del Consiglio di amministrazione della scuola e da un membro scelto tra i genitori. «Colgo l’occasione per ringraziare il Consiglio di amministrazione, il personale dell’asilo e le suore per la fattiva collaborazione», ha concluso il primo cittadino.

Elena Chiavero