Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Il giornale del territorio che sa attraversare le generazioni

STORIE Tra i fedelissimi abbonati a Gazzetta d’Alba c’è la montatese Rosina Almondo. Moglie, mamma, nonna e da poco bisnonna, Rosina è abbonata al nostro settimanale da 25 anni (dal 1992) ed è per lei una tradizione leggere il giornale il martedì pomeriggio, quasi sempre in compagnia dei tanti nipoti che la vanno a trovare.
Rosina, sapevi di essere tra i più vecchi abbonati al giornale in paese?
«Effettivamente ricevo Gazzetta da tanti anni, ma in realtà la leggevo già prima dai miei suoceri. Per cui gli anni di “fedeltà” sono ben più di 25».
Di tutti questi anni di letture che cosa ti è rimasto?
«Sfogliare la mia Gazzetta è sempre stato un piacere. Significa ritagliarsi un’oretta di relax nella quale soddisfare la curiosità sulle vicende del paese. A volte la voce della notizia è già arrivata, ma trovarla scritta e “precisata” è un modo per confermare o smentire i sentito dire. Del giornale mi piace molto una rubrica in cui viene spiegato il significato delle parole in piemontese e spero sempre che ci siano tante notizie su Montà. Mi piacerebbe che venisse dato più spazio ai piccoli paesi e che il giornale venisse spedito nel cellophane, per evitare che si bagni o si rovini prima ancora di poterlo leggere».
Hai qualche ricordo particolare legato a Gazzetta?
«Mi sono emozionata tanto quando ho visto pubblicata, di recente, la foto del mio bisnipote Edoardo. Mi ha fatto davvero piacere!».
Per confermare la tradizione, durante l’intervista è arrivata a trovare la nonna una delle sette nipoti: Alessia Aloi, 20 anni, studentessa di architettura. Ne abbiamo approfittato per chiederle un parere sul giornale.
Alessia, anche tu leggi Gazzetta d’Alba?
«Sì, più che altro per curiosità sulle notizie. Mi tengo aggiornata su quello che succede nella zona. Mi piace il fatto che dia importanza agli eventi del territorio, anche piccoli, e che faccia da mezzo di comunicazione tra i nostri paesi. E trovo, inoltre, che ci siano ottimi collegamenti tra gli argomenti di attualità più globale e il mondo locale».
Sai che il giornale ha anche un sito Internet?
«Certo! E mi è anche capitato di usarlo. L’ho fatto per cercare vecchi articoli o per aggiornarmi quando sono fuori casa. Però, quando posso preferisco la carta. Anche perché, fin da piccola, l’ho sempre letta al pomeriggio dai nonni ed è una tradizione a cui tengo molto».

Andrea Audisio