Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Il Palagiovani di Canale si finirà grazie a 110mila euro della fondazione Crc

CANALE Risolutivi i 110mila euro appena concessi dalla fondazione Crc
Canale esulta. È giunto l’ultimo tassello per completare una delle opere più attese dai canalesi. Si tratta del Palagiovani, la cui costruzione era stata ipotizzata a Valpone, poi variata in corso d’opera, apportando migliorie nell’ottica di una più stretta sinergia con il Centro benessere ancora in via di costruzione.

L’Amministrazione comunale, grazie a un progetto con la fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, ha ottenuto un finanziamento di 110mila euro, suddiviso in tre anni, che consentirà al Comune di portare a termine l’opera.

«Un contributo fondamentale che si aggiungerà ai circa 380mila euro di fondi comunali già spesi e che ci consentirà di vedere realizzato un intervento di grande utilità per la comunità», spiega il sindaco Enrico Faccenda. «Il Palagiovani si estenderà per oltre 400 metri quadri, con un’altezza interna superiore ai sette metri, alla quale è stata aggiunta, rispetto al progetto iniziale, una saletta polifunzionale. Molteplice il suo utilizzo: da sala riunioni, a conferenze, partite di calcetto, pallavolo, minibasket, ma si potranno organizzare anche concerti, feste, occasioni di ritrovo per i giovani. Il tutto sarà attrezzato con bagni per disabili, accessibili anche dall’esterno. La capienza sarà di 400 persone in piedi e dalle 220 alle 250 sedute. Sarà un fiore all’occhiello per Canale che, al momento, non disponeva di un locale di tale portata», conclude Faccenda.

Schiarite anche sui tempi di realizzazione: l’attesa per l’utilizzo da parte dei canalesi non sarà lunga. Si ipotizza un completamento dei locali in inverno e l’acquisizione dell’agibilità in primavera. Intanto i lavori procedono rapidamente. Nei prossimi mesi dovranno essere realizzate le aree esterne, l’impianto radiante di riscaldamento per una gestione più intelligente e confortevole dell’ambiente, la pavimentazione idonea per garantire un utilizzo multifunzionale degli spazi e le rifiniture interne.

La fondazione Crc ha erogato molti altri contributi a favore di Comuni, enti e associazioni roerine. Tutti i dettagli nel numero di Gazzetta in edicola.

Elena Chiavero