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La grande festa dell’associazione sansostese di Bra

BRA  Il luogo era la Club house di Madonna dei fiori, la serata quella di sabato 1° luglio e i commensali della grigliata all’aperto oltre duecento.
L’associazione Amici di San Sosti – presieduta da Pino Calonico, con la valida collaborazione del segretario Angelo Borrelli – ha radunato i suoi soci, gli amici e i simpatizzanti per una serata conviviale, che si è svolta in un clima di grande allegria, che neppure un principio di pioggia ha guastato.

Emigrazione negli anni Sessanta e Settanta

Soprattutto negli anni Sessanta e Settanta molti calabresi emigrarano a Bra, la maggior parte dei quali originari proprio di San Sosti, centro in provincia di Cosenza.
Tra i commensali, oltre ai due parroci cittadini (i fratelli don Giorgio e don Gilberto Garrone), anche il sindaco Bruna Sibille con il consorte e il vicesindaco Massimo Borrelli. E dopo la cena, serata di danze con il gruppo folk In Contrada, che ha proposto molte versioni dei balli tipici della Calabria.
Commenta Bruna Sibille: «Vorrei esprimere un grazie di cuore a questo gruppo, molto coeso, che è sempre attivo per iniziative benefiche a favore della nostra città».
L’associazione recentemente è stata presente alla prima edizione del Migranti film festival, che si è tenuto a Pollenzo, organizzato da Slow Food; in quell’occasione la comunità calabrese di San Sosti ha raccontato la propria storia di emigrazione e di integrazione e consegnato al fondatore del movimento della chiocciola, Carlo Petrini, la tessera di socio onorario.

v.m.