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Posizionati i cartelli, si avvicina la chiusura della provinciale 7 tra Roddi e Verduno

RODDI-VERDUNO Si avvicina la chiusura per un mese della Sp7 la strada che collega Cantina Roddi a Pollenzo, futura arteria di collegamento per l’ospedale di Verduno. Posizionati questa mattina i cartelli che indicheranno la chiusura della strada. La foto ci è stata inviata dal lettore Mario Delli Calici. Lettore che lamenta la poca cura nel posizionamento dei cartelli che impedirebbero la visuale agli automobilisti e potrebbero causare incidenti.

L’articolo uscito su Gazzetta di martedì 11 luglio

La Provincia di Cuneo ordina la chiusura totale al traffico veicolare di un tratto della Sp7, in corrispondenza di Cantina Roddi tra il km 7+887e il km 8+195, per consentire i lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario, a servizio del costruendo ospedale di Verduno. Transito impedito dalle 7 di mercoledì 19 luglio, fino alle 19 di sabato 19 luglio, o comunque fino a fine lavori.

Stando ai dati della Provincia sarebbero almeno 14-15 mila i veicoli in transito ogni giorno sulla Provinciale 7. Il consigliere albese di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla è il primo a lanciare l’allarme: «La chiusura della sp7 per un intero mese avrà effetti devastanti sul traffico albese in entrate ed uscita sull’asta viaria di Piana Biglini e Santa vittoria. Sulla sp 7 transitano ogni giorno 14 mila veicoli, lo stesso numero dei veicoli in transito sulla Statale 231 che vedrà raddoppiato il traffico, già caotico. Si rischiano disagi enormi con lunghe code, anche vista la mancata realizzazione in questi anni della fondamentale rotonda di Piana Biglini e Scaparoni. Il sindaco Marello convochi subito un tavolo con i sindaci e le parti in causa e si cerchino soluzioni per ridurre al minimo i disagi di questa chiusura».

Il presidente di Sisi, la società per la gestione dei servizi idrici, Gian Piero Moretto spiega: «Abbiamo chiesto alla Provincia la chiusura della strada, in un periodo che non dovrebbe vedere punte di traffico per proseguire nei lavori per il collegamento con il connettore che collegherà la rete di tubi al depuratore di Canove di Govone. Non essendo possibile garantire l’incolumità degli automobilisti durante i lavori abbiamo chiesto la chiusura».

Moretto fa il punto sull’avanzamento dei lavori: «L’intervento è ripartito spedito dopo la sosta di 70 giorni per il ritrovamento di antiche vestigia romane nell’area degli scavi. L’obiettivo di concludere i lavori entro la fine del 2017 è ampliamente alla nostra portata. Il cantiere, a meno di ulteriori ritardi, dovrebbe essere ultimato entro il mese di ottobre».

Il consigliere provinciale Marco Perosino, sindaco di Priocca aggiunge: «Parliamo di una strada dove transitano ogni giorno almeno 14 mila veicoli e siamo consapevoli dei disagi che potrebbero venirsi a creare per il mese di chiusura. Per questo abbiamo cercato di limitare le problematiche scegliendo i mesi di luglio e agosto, solitamente quelli con meno traffico. Abbiamo cercato alternative, ma non ce n’erano se non la chiusura della strada. La speranza è che l’intervento si concluda nei tempi previsti».

La realizzazione delle fognature per l’ospedale di Verduno prevede la posa di cinque km di tubi per un costo di 1.340.000 euro, posati dalla ditta “Ferrero Attilio costruzioni” di Ceva. I tubi sono in Gres, un materiale ceramico a pasta compatta, resistente all’usura e inattaccabile dagli agenti chimici con una durata lunghissima. Il diametro dei tubi è di 60 cm, molto ampio, in modo che le fognature possano servire non solo l’ospedale, ma anche parte del paese di Verduno.

Marcello Pasquero