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Scoperti affreschi nascosti sotto quelli del ’400

SALICETO Utilizzando tecnologie altamente sofisticate in grado di penetrare sotto l’intonaco superficiale, i ricercatori Luchina Branciani, Maurizio Grandi e Mauro Radicchi hanno rinvenuto, nelle chiese di Sant’Agostino e di San Martino di frazione Lignera, immagini molto più antiche sotto gli affreschi quattrocenteschi.

In seguito a questa interessante e suggestiva scoperta è stato pubblicato a Roma il libro I Templari a Saliceto alla luce di nuove indagini archeologiche: prime analisi multidimensionali, a cui hanno partecipato Maurizio Benfatto, primo ricercatore presso il gruppo teorico dei laboratori nazionali di Frascati dell’Istituto di fisica nucleare, Gian Marco Bragadin, scrittore e conferenziere discendente da una famosa casata veneziana, la paleografa musicale Beatrice Gargano e lo storico locale Guido Araldo.

Nella sacrestia antica della chiesa di Sant’Agostino, totalmente affrescata con dipinti del quindicesimo secolo (ma dal tetto traballante e bisognoso di urgente ristrutturazione), nella parete nord danneggiata dal tempo e dall’incuria umana è emersa l’immagine possente di un cavaliere appoggiato a un grande spadone, probabilmente un templare.

Altrettanto interessante l’analogo rinvenimento nella chiesa di San Martino di Lignera, con un campanile romanico tra i più antichi in Piemonte: nella piccola sacrestia, sotto il raffinato affresco di un’annunciazione datato 3 luglio 1400, è emerso un enigmatico guerriero saraceno e una bambina rannicchiata, forse impaurita. In entrambi in casi si tratta di affreschi antichissimi, ma di difficile datazione.

Il libro è reperibile su Internet sul sito di Amazon, anche in formato e-book.

Fabio Gallina