Alla Vuelta Froome cade, ma conserva il primato. Diego Rosa settantottesimo

CICLISMO Tappa molto movimentata oggi alla Vuelta di Spagna. La frazione Motril-Antequera los Dólmenes (160 chilometri), vinta dal polacco Marcynski è stata caratterizzata dall’attacco nel finale di Alberto Contador (intenzionato a lasciare il segno nell’ultima corsa della sua carriera) e dalla doppia caduta della maglia rossa Chris Froome. Nella prima parte di corsa il Team Sky aveva controllato la situazione senza troppi problemi lasciando andare una fuga che comprendeva una quindicina di corridori, tra i quali anche Marcynski.

Nel finale è stato Contador ad accendere la corsa alle spalle dei fuggitivi. Al traguardo, lo spagnolo ha guadagnato 24 secondi su Nibali, che a sua volta ha distanziato Froome di 17 secondi. Il britannico del Team Sky ha comunque limitato i danni conservando la maglia rossa con 59 secondi di vantaggio su Nibali.

All’arrivo Marcynski ha preceduto di 52 secondi gli spagnoli Fraile e Rojas. Tredicesimo, a 7’25”, è arrivato Contador; diciassettesimo Nibali a 7’47”; ventitreesimo Aru con lo stesso distacco, mentre Froome si è classificato al trentaduesimo posto a 8’07” dal vincitore di giornata. Diego Rosa, compagno di squadra di Froome, ha chiuso in settantottesima posizione, a 15’23” da Marcynski.

Domani, venerdì, i corridori saranno attesi da una tappa pianeggiante, da Coín a Tomares (198 chilometri). Ancora un arrivo in salita (a quota 1.830 metri) sabato, nella frazione da Écija a Sierra de la Pandera, mentre domenica sarà la volta della tappa Alcalá la Real-Sierra Nevada Alto Hoya de la Mora, di soli 129 chilometri, ma con arrivo in salita a 2.510 metri di altitudine.

Corrado Olocco