Carlo Cocito, Montà sceglie lo scrittore per l’edizione 31

MONTà È l’edizione numero 31 del premio Carlo Cocito, il maggiore riconoscimento letterario della sinistra Tanaro: il 3 settembre, sulla piazza della vecchia parrocchiale di Montà, sarà scelto il vincitore.
Dei quindici libri in lizza, dopo la prima selezione della giuria sono rimasti Carmine Abate con Il banchetto di nozze e altri sapori (Mondadori); Ilaria Macchia con Ho visto un uomo a pezzi (Mondadori); Paola Mastrocola con L’amore prima di noi (Einaudi); Eric Minetto, Il blu più profondo del cielo (Instar); Roberto Vecchioni con La vita che si ama. Storie di felicità (Einaudi). La giuria è guidata da Guido Davico Bonino e comprende Giovanni Tesio, Margherita Oggero, Stefania Bertola, Beppe Mariano, Alessandra Montrucchio e Gianmario Ricciardi.

Silvano Valsania

L’assessore alla cultura Silvano Valsania, anima del premio, commenta: «Continuiamo sulla scia delle intuizioni e dello stile di Cocito. Spesso al nostro premio vi sono autori alle prime prove, che non di rado ritroviamo al Campiello o allo Strega; in altre occasioni si tratta di scrittori affermati. Sono molto contento che senza particolare pubblicità il premio sia atteso e partecipato da centinaia di persone. Cittadini di Montà e della zona, lettori appassionati, fruitori delle nostre biblioteche».