L’Arol di Canelli ha acquisito un’azienda emiliana

CANELLI La Arol Spa di Canelli, leader mondiale nella progettazione, produzione e distribuzione di sistemi di capsulatura e tappatura, ha acquisito la Unimac-Gherri di Montecchio Emilia, specializzata nella produzione di sistemi di chiusura di contenitori in vetro con capsule twist-off. «L’acquisizione», spiegano dal quartier generale canellese, «conferma il progetto industriale e la strategia di crescita del gruppo, di cui fa parte anche la Ft system di Alseno, in provincia di Piacenza, competente nell’ispezione e nel controllo qualità non distruttivi, sia in linea, sia in laboratorio».

Il gruppo Arol, punto di riferimento per la forza-lavoro in Valle Belbo arriva così a contare su circa 600 specialisti e 14 sedi operative dislocate in quattro continenti. Produce oltre 700 sistemi di chiusura e più di 500 impianti di controllo all’anno, con una base installata di circa 26mila macchine.

«Siamo soddisfatti di aver arricchito l’offerta per i nostri clienti con le macchine prodotte dalla Unimac-Gherri, che da trent’anni è sinonimo di qualità e affidabilità nelle chiusure», dice Alberto Cirio, amministratore delegato di Arol.

Aggiunge Renzo Tavaroli, amministratore delegato di Unimac-Gherri: «Grazie all’integrazione con Arol, saremo in grado di ampliare la nostra presenza commerciale e post-vendita in tutto il mondo, nonché di realizzare più velocemente le importanti innovazioni che accompagneranno i nostri sistemi verso la trasformazione digitale che è in corso nei più moderni impianti di confezionamento».

Fabio Gallina