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Alla Vuelta tre arrivi in salita nel giro di una settimana attendono Diego Rosa

CICLISMO Dopo la prima giornata di riposo nella provincia di Alicante, oggi riparte la Vuelta di Spagna con  il capitano del Team Sky Chris Froome in maglia rossa e Diego Rosa al cinquantaduesimo posto in classifica generale, a 34’59” dal leader. Il britannico non fa mistero di puntare all’accoppiata Tour-Vuelta e, dopo aver conquistato la maglia di leader nella tappa di Andorra vinta da Nibali, ha messo alla frusta la squadra per controllare la corsa.

La tappa odierna (Caravaca- El Pozo) misura 164 chilometri con un’ascesa a una ventina di chilometri dall’arrivo. Mercoledì sarà la volta della frazione da Lorca all’osservatorio astronomico di Calar Alto: 187,5 chilometri con arrivo in  quota a 2.120 metri. Salite lungo il percorso invece nella tappa di giovedì (Motril-Antequera los Dólmenes, di 160 chilometri), mentre venerdì i corridori saranno attesi da una tappa pianeggiante, da Coín a Tomares (198 chilometri).

Ancora un arrivo in salita sabato, nella frazione da Écija a  Sierra de la pandera, a quota 1.830  metri, mentre domenica sarà la volta del tappone Alcalá la Real-Sierra Nevada Alto Hoya de la Mora, di soli 129 chilometri, ma con arrivo in salita a 2.510 metri di altitudine. Terreni buoni per attaccare il leader della corsa Froome, ma anche adatti alle caratteristiche di  Rosa, che può giocare un ruolo importante al fianco del capitano.

Corrado Olocco