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Se il turismo e l’export nel Roero puntano sul Kazakistan

CANALE L’Enoteca roerina ha rappresentato a Expo 2017 il Piemonte
Nuova missione dell’Enoteca 2.0 per promuovere il Roero e i suoi prodotti. Dopo la partecipazione al Globo d’oro a Roma, ecco Expo 2017 ad Astana. L’ente roerino ha aperto la settimana dedicata al Piemonte, portando in degustazione il Roero del socio Bruno Ceretto, già presente sul mercato kazako.

Anche la Langa, oltre al Roero, ha avuto in Kazakistan un’ottima vetrina di promozione, con la partecipazione di Flavio Borgna, presidente dell’ente Fiera della nocciola e dell’Enoteca del Moscato. Tanti i prodotti tipici apprezzati e degustati da una trentina di persone tra tour operator e giornalisti, curiosi e interessati, per un evento organizzato con l’Ente nazionale per il turismo e grazie alla moderatrice Maria Elena Rossi, direttrice del Dmo Piemonte marketing.

Sono stati presentati il Roero e le attività dell’Enoteca, ma si è anche parlato della nocciola e delle sue declinazioni, sottolineando il forte legame con la Ferrero, senza tralasciare gli aspetti paesaggistici, storici e culturali, grazie anche alla partecipazione di Bianca Roagna, direttrice del centro studi Fenoglio.

«L’appuntamento di Astana», racconta il presidente dell’Enoteca Pier Paolo Guelfo, «è stato per noi molto importante: lì è presente un target turistico elevato, che ha manifestato vivo interesse per la nostra zona, dimostrando curiosità per le foto e i video presentati. I russi sono alla ricerca di chicche particolari, narrazioni e paesaggi suggestivi. Stiamo pensando di organizzare dei tour per la stampa russa; la collaborazione con gli operatori ci consentirà di rafforzare il nostro nome nel mondo». Un’opportunità da non perdere, secondo Borgna, che ha evidenziato come, in quell’area, sia presente un turismo con ingenti possibilità di spesa. «Abbiamo preso contatti mirati con tour operator per abbinare Alba, la Langa e il Roero e i loro prodotti tipici alle località di mare considerate da loro di alto livello, in primis la Liguria e Alassio».

e.c.