Guasto all’Italgelatine, ecco cos’è la puzza di questi giorni

ALBA Sono arrivate negli scorsi giorni numerose segnalazioni riguardo odori che si sono diffusi ad Alba e dintorni: l’origine è un guasto all’impianto dell’Italgelatine, il cui tecnico chimico Chafic Abdou Mrad ha spiegato al nostro giornale che «l’odore emanato dall’impianto di depurazione è dovuto al guasto improvviso dei sistemi di disidratazione dei fanghi; la società di questi impianti ne possiede tre ed è stato un caso unico e raro che si siano guastati tutti contemporaneamente. Questo ha provocato il rallentamento del processo di depurazione. L’azienda si è già attivata a noleggiare macchinari mobili per ovviare a questo problema, così a breve saranno eliminati gli odori».

La puzza che i cittadini hanno sentito è quindi quella del solfuro di idrogeno emesso a seguito del guasto. «È probabile che l’odore di “uova marce” percepito in Alba e dintorni provenga da un malfunzionamento del depuratore dell’Italgelatine, come dichiarato dalla stessa ditta, dovuto ad una eccessiva produzione di solfuro di idrogeno», afferma il direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 Attilio Clerico. «La sostanza è un prodotto della degradazione batterica delle proteine animali e vegetali; la percezione olfattiva di questa sostanza avviene a bassissime concentrazioni, dopo 0,0047 parti per milione, ma è tossica per l’uomo e per gli animali solo ad alte concentrazioni. La normativa italiana ed europea non prevede valori limite di cui siamo a conoscenza; i valori guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, che sono di 150 microgrammi per metro cubo ongi 24 ore: gli effetti irritanti iniziano da concentrazioni superiori a 15.000 µgm³, ma per ora non abbiamo avuto notizie di irritazioni alle mucose di persone che risiedono nelle immediate vicinanze del depuratore»,  conclude Clerico.

a.r.