Lezioni iniziate in anticipo alle scuole medie di Montà

MONTà Studenti sui banchi da lunedì 4. La novità è legata al nuovo orario che non prevede rientri al pomeriggio e presenza al sabato

Infrangendo la tradizione che voleva gli studenti montatesi sui banchi di scuola a Sagra di settembre terminata, ossia dal martedì successivo la chiusura dei festeggiamenti, quest’anno le lezioni all’istituto comprensivo montatese hanno avuto inizio già da lunedì 4.
Per la precisione, a essere già operative sono le scuole medie. Da quest’anno scolastico, infatti, i ragazzi avranno un nuovo orario: non andranno a scuola il sabato e non faranno rientri pomeridiani ma faranno soltanto lezione dalle 7.55 alle 13.40. Di conseguenza è stato anticipato l’inizio dell’annata.

Tutti gli altri sei plessi dell’istituto (elementari e le materne del capoluogo, di San Rocco e di Santo Stefano) inizieranno le lezioni martedì 12 settembre.
Gli iscritti all’anno scolastico 2017-2018 sono 700 in tutto (191 alle materne, 277 alle elementari e 232 alle medie), di cui 138 stranieri. Rispetto allo scorso anno il numero dei bambini praticamente non è cambiato e le classi saranno 36 (l’anno scorso erano 35).

Da segnalare l’aggiunta di una sezione all’infanzia del capoluogo, di due classi alle elementari di Santo Stefano e la “perdita” di una classe alle elementari di San Rocco e di una alle scuole medie. Spiega il dirigente Piermario Demichelis: «A livello di organico non abbiamo problemi particolari e sotto l’aspetto didattico confermiamo tutte le attività e le collaborazioni dello scorso anno. Continuerà il lavoro con Polisportiva e Centro esperienze musicali e la nostra attenzione a programmi specifici legati alle lingue. Quest’anno, grazie ai fondi europei ottenuti con i bandi legati all’inclusione, daremo il via ad attività pomeridiane per l’apprendimento delle lingue straniere, per il recupero di alcune materie base, ma anche per promuovere attività di riscoperta delle tradizioni locali e di conoscenza del territorio».

Prosegue il dirigente: «Come sempre restano attive le collaborazioni col Coabser (Consorzio albese-braidese servizi rifiuti) che, oltre a fare formazione, contribuisce per metà al costo d’acquisto del diario di istituto, con l’Asl, con la fondazione Cassa di risparmio di Cuneo e con il consorzio socio-assistenziale: un operatore, un’ora alla settimana è a disposizione di ragazzi e genitori».

Conclude Demichelis: «Dal momento che siamo diventati un ente autorizzato a rilasciare i patentini europei per l’uso dei computer faremo anche un investimento diretto nell’acquisto di attrezzature informatiche e parallelamente abbiamo preso parte a due bandi, uno europeo e uno lanciato dalla fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. L’obiettivo è di ottenere dotazioni tecnologiche e ore di formazione per introdurre bambini e ragazzi ai primi rudimenti di coding (programmazione) e robotica, materie che presto diventeranno fondamentali».

Nel numero di Gazzetta in edicola da martedì 5 settembre, un ampio servizio sull’imminente ripresa dell’anno scolastico nei diversi plessi.

Andrea Audisio