Madonna dei fiori: sotto il santuario nuovo allestito un piccolo museo

BRA Un nuovo spazio, un piccolo museo, che racconta frammenti di storia e storie del santuario della Madonna dei fiori, tanto caro ai braidesi e alle migliaia di fedeli e pellegrini che ogni anno vi fanno visita.
I locali sotto la sacrestia del santuario nuovo sono stati interessati nei mesi scorsi da una serie di lavori di risistemazione che hanno permesso di allestire un’area espositiva per il pubblico, poco distante dal pruneto che fiorisce ogni dicembre.

Oggetti ed ex voto

Paramenti sacri, pezzi di argenteria, alcune pentole di rame che ricordano l’epoca della casa degli esercizi spirituali ornano le stanze. E poi c’è un messale decorato riccamente, la riproduzione in gesso del santuario nuovo progettato dall’architetto Bartolomeo Gallo. Sono soltanto alcuni degli oggetti esposti nello spazio voluto dal rettore don Sergio Boarino e che, periodicamente, potrà accogliere altri pezzi legati alla storia, alla devozione e alle vicende del santuario e custoditi nel vasto archivio che poco alla volta viene messo a disposizione del pubblico.
Appese al muro ci sono alcune immagini storiche delle due chiese sul viale e una Via crucis di epoca napoleonica. Non poteva mancare una piccola rappresentanza dei tanti ex voto custoditi dietro l’altare. C’è un cuore donato dai soldati della frazione Bandito che tornarono dalla guerra. «In uno sportellino nel quadretto», racconta don Boarino, «c’era l’elenco con oltre 140 nomi dei giovani che ringraziarono la Madonna dei fiori per essere scampati alla morte».

e.a.