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Riccio day il 24 settembre a Treiso a sostegno del centro La Ninna

SOLIDARIETà Domenica 24 settembre dalle 9.30 nei locali della casa vacanze San Stefanetto di Treiso (via Ferrere 1) il centro recupero ricci “La Ninna” di Novello ha in programma il Riccio day, un appuntamento per aiutare i piccoli ricci salvati dall’associazione. 
 
Dopo una piacevole passeggiata in mezzo alla natura, alle 11 il responsabile del centro, il veterinario Massimo Vacchetta racconterà la sua storia e parlerà delle attività de “La Ninna”.  Nel corso dell’incontro sarà anche presentato il libro “25 grammi di felicità”, scritto con Antonella Tomaselli. Il volume, attualmente tradotto in dieci lingue, racconta la storia di  Vacchetta e della piccola Ninna, il riccio che ha cambiato per sempre la sua vita e che ha risvegliato il suo amore per le creature più deboli e indifese. 
 
Alle 12, invece, gli esponenti della sezione piemontese del movimento animalista fondato dall’onorevole Michela Brambilla parteciperanno all’incontro per presentare i progetti dell’associazione. 
 
Alle 13 sarà il momento del pranzo vegetariano, accompagnato dalla musica dei “Riccios” e dalla cantante Deli. Nel corso della pausa pranzo saranno anche distribuiti i biglietti della lotteria. 
 
Dalle 14.30 la giornata continuerà con la premiazione del concorso fotografico “Porta la Ninna in vacanza” e con la presentazione dei giovani fondatori di “Wildlife protection”. 
 
Nel corso del pomeriggio, inoltre, saranno presenti animatori per i più piccoli e la bancarella “Ricciolandia” con gadget a tema e informazioni sul mondo del centro. La giornata si concluderà con l’estrazione dei premi della lotteria, insieme alla merenda a base di tisane e dolcetti. 
 
«L’obiettivo del Riccio day è  sensibilizzare il maggior numero di persone possibili, trasmettendo gli ideali che muovono me e gli altri volontari nei confronti di questi animali indifesi» commenta il fondatore de “La Ninna” Massimo Vacchetta, che aggiunge: «Il centro riesce a vivere grazie all’impegno dei volontari e alle donazioni che ci arrivano da chi crede nel nostro progetto. Ora più che mai abbiamo bisogno di sostegno: purtroppo durante l’allerta meteo dell’anno scorso il muraglione al di sotto del centro ha subito gravi danni, rendendo inutilizzabili quattro gabbie per la pre-libertà dei ricci. Questi strumenti sono fondamentali per riabituare gli animali, rimasti in cattività per lungo tempo, alla natura e a vivere all’aria aperta». 
 
Prenotazione obbligatoria all’indirizzo ninnaeisuoiamici@libero.it oppure al numero 339-36.71.700 (Patrizia). Maggiori informazioni al numero 337-35.23.01 (Massimo). 
 
Alessia M. Alloesio