Un malore improvviso mette fine alla vita di Floriano Bazzan

ALBA «Era una di quelle persone che, una volta coinvolte, entrano a tutti gli effetti a far parte della nostra grande famiglia». Così Sergio Destefanis, presidente degli sbandieratori Città di Alba, ricorda Floriano Bazzan, cinquantunenne della Moretta, mancato improvvisamente nel pomeriggio di domenica 10 settembre.

Floriano Bazzan in una foto tratta da Facebook

Da circa cinque anni era il portabandiera del gruppo: «Lo abbiamo conosciuto attraverso il figlio Eugenio, che suona la tromba con noi. Vista la sua statura, abbiamo coinvolto Floriano a portare lo stendardo. Compatibilmente ai suoi impegni, ci seguiva ai vari appuntamenti: era una persona molto affidabile», ricorda commosso Destefanis, che aggiunge: «Domenica avrebbe dovuto partecipare con noi alla manifestazioni Corri sotto le torri, ma  aveva un altro impegno con il gruppo musicale in cui suona. Durante il pranzo, ha avuto un malore improvviso».

Oltre agli sbandieratori e al gruppo musicale, Bazzan, che lavorava come elettricista in Comune, era anche attivo nelle attività sociali della parrocchia della Moretta.

Conclude il presidente: «Siamo vicini alla sua famiglia, alla moglie e ai quattro figli. Non è facile accettare una tragedia come questa: anche in futuro non faremo mancare loro il nostro aiuto».

Francesca Pinaffo