Alba: tutte le richieste avanzate dal quartiere Mussotto

ALBA Il comitato di quartiere Mussotto fa il punto sulle segnalazioni inviate all’Amministrazione: «All’inizio del 2017 avevamo inoltrato al Municipio alcune indicazioni», spiega il presidente Giovanni Lano, che aggiunge: «A distanza di oltre sei mesi non abbiamo avuto risposte concrete».
Lano illustra alcuni dei lavori più attesi: «Per via Riondello abbiamo richiesto una rete di protezione del giardinetto e lo spostamento delle sbarre d’ingresso dell’area ecologica, oltre alla necessità di asfaltare un tratto della via nella zona della caserma. Per strada Osteria vorremmo un allargamento del pericoloso imbocco e la rimozione dei dossi. Per corso Canale abbiamo chiesto un tratto di marciapiede verso Racca».
Il presidente descrive i disagi legati al traffico e all’eccessiva velocità nel quartiere: «Per il Rondò e Mussotto abbiamo proposto soluzioni alternative per snellire il traffico, divenuto molto fastidioso e dannoso per i residenti, e abbiamo richiesto di ingrandire le rotatorie, così da favorire il transito veicolare e ridurre le code. Abbiamo anche chiesto all’Amministrazione chiarimenti sulla realizzazione dei 22 parcheggi del Rondò».

Le attese al passaggio a livello

Tra i disagi maggiori del quartiere ci sono le attese al passaggio a livello e la mancanza di parcheggi attorno alla stazione di Mussotto. «Sempre per quanto riguarda le strade abbiamo richiesto di effettuare maggiori controlli, magari attraverso l’istallazione di un autovelox fisso e sempre funzionante, al fine di ridurre la velocità in strada Guarene e in corso Canale. Per quanto riguarda il ponte Albertino, invece, saremmo felici se fosse realizzata la passerella ciclabile e pedonale per la quale il Consiglio di quartiere precedente aveva già effettuato una raccolta firme», aggiunge Lano.
Altre richieste legate alla sicurezza e alla salute vengono avanzate dal comitato. «Vorremmo che fosse tolto l’amianto dal tetto dell’ex capannone della Barberis- Spes e serve la pulizia del Riddone e del canale scolmatore, attualmente in pessime condizioni», commenta Lano, che conclude: «Vorremmo, inoltre, che il Comune emettesse un’ordinanza per regolare la sistemazione dei giostrai sul piazzale Robaldo, per rendere più agevole l’accesso all’isola ecologica, e che fosse possibile sgomberare il campo nomadi abusivo sotto il cavalcavia».
Alessia M. Alloesio